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Kecco Oppido

BARBA E PRURITO

By | Stile

Prurito della Barba:

In fase di crescita della barba alcuni uomini possono avvertire prurito.Bisogna dire però che ogni persona è diversa, e che il grado di fastidio che questo provoca può essere diverso in ogni uomo.Alcune persone invece non avvertono alcun prurito.Chi lo avverte può avere un grado di sopportazione più o meno alto, che rende quindi la presenza del prurito più o meno fastidiosa.

Quando prude di più ?

Nei giorni e nelle prime due settimane posteriori alla rasatura,ovvero in fase di ricrescita della barba, è quando solitamente molti uomini avvertono un maggiore prurito.Man mano che i peli della Barba crescono e la Barba si allunga, tende a prudere molto meno o a non prudere affatto.Quando le lame di un rasoio tagliano il pelo, fanno si che il pelo non ricresca a livello di forma ( simile ad un cono ) come farebbe naturalmente.

Al contrario il pelo tagliato ricresce spigoloso e con una forma irregolare, cosa che potrebbe causare prurito.Può capitare che portando una Barba medio grande, ci si gratti inavvertitamente con le dita scatenando così da quel momento in poi una piccola irritazione sulla cute.La cute irritata venendo a contatto con la barba tramite i movimenti del viso potrebbe a quel punto causare maggior prurito, innescando quella voglia matta di grattarsi, cosa che peggiora solo le cose.Secchezza:

La secchezza della pelle è uno dei fattori che può innescare il prurito.Vi sono molti prodotti per la cura della barba adatti anche ad idratare la pelle, come gli oli ed i balsami da Barba.

Se si porta una barba è bene avere un buon livello di igiene, perché l’accumulo di impurità e sporcizia non aiuta al benessere della pelle.È bene assicurarsi inoltre che i prodotti cosmetici che si usano per dare forma alla barba, non contengano ingredienti che seccano o danneggiano la pelle ed il pelo, cosa che potrebbe contribuire a dare inizio al prurito.

I barbieri nell’Antica Grecia

By | Cultura, Stile

Barberie come luogo di aggregazione e cultura

Sembra che la Grecia sia uno dei luoghi in cui possa essere nata la professione del Barbiere, in quanto vi sono antiche sono testimonianze della loro attività .Pare che la figura del Barbiere nella Grecia antica fosse piuttosto popolare.Erano un luogo di aggregazione prevalentemente maschile. Le persone si incontravano per parlare, passare del tempo insieme, discutendo anche per lunghi periodi di tempo delle cose che succedevano nella società dell’epoca.

I trattamenti

In barberia si occupavano di dare forma alla Barba ed ai capelli,secondo i canoni estetici presenti in Grecia all’epoca.Si preferivano capelli e Barbe ondulate ed arricciate, come si evince anche dalle statue rinvenute.Per i loro trattamenti usavano dei prodotti di origine naturale come tinture, oli, lozioni, cera d’api, ecc.

Il taglio della Barba

Ad un certo punto il condottiero Macedone Alessandro Magno obbligo i suoi soldati al taglio della Barba, visto che in battaglia la Barba si era rivelata un punto debole che favoriva il nemico. Per questo motivo le sue truppe divennero tutte perfettamente sbarbate. Sempre grazie a questa circostanza si deve l’invenzione del rasoio portatile.  Aveva una lama la quale poteva ruotare sino a riporsi dentro l’impugnatura, per evitare che i soldati si facessero male mentre si portavano il rasoio in giro.

Quali lame usavano

I Barbieri dell’antica Grecia avevano a disposizione delle lame metalliche, che in alcuni casi presentavano delle decorazioni di vario tipo (ad esempio forme geometriche), un’impugnatura curvilineacon una estremità circolare. 

Ricapitolando

  • In Grecia sembra sia potuta nascere la figura del Barbiere.
  • Le Barberie erano un luogo di aggregazione sociale.
  • Le Barbe arricciate e ondulate andavano per la maggiore secondo i canoni estetici dell’epoca.
  • Venivano usate tinture, lozioni, oli e cera d’api, per modellare la Barba dei clienti.
  • Le lame dei Barbieri erano decorate con fantasie dell’epoca.

 

 

Le tendenze dei tagli di capelli per l’uomo per l’estate 2021. Mega volumi, onde e ricci.

By | Stile

Le tendenze dei tagli di capelli per l’uomo per l’estate 2021.

Dopo i tagli di capelli ultradefiniti e ‘hipster’ di alcuni anni fa – tagli di capelli che sembravano tutti uguali e venivano tagliati con la clipper – la tecnica del parrucchiere torna nuovamente ad essere una priorità assoluta. Il taglio è un’arte e questo è stato chiaramente confermato dai tagli di capelli visti durante l’ultima settimana della moda uomo a Milano (giugno 2021). Le tendenze tagli di capelli uomo per il 2021 prevedono volumi grandi, mega e molta capacità (da parte del parrucchiere). Chi ha onde o ricci naturali ha un vantaggio in questo momento. È il tuo momento… lascia crescere i capelli e poi chiedi a un parrucchiere esperto di trasformarli in un taglio artistico e trendy.

Per questo look, i capelli devono però prima essere stati tagliati correttamente. E poi avrete bisogno dei giusti prodotti per lo styling dei capelli, per prepararli alla pettinatura. Infine, importantissimo asciugare i capelli in avanti e modellare con le dita le ciocche nella forma desiderata, aiutandosi con un prodotto per capelli. Pensate anche voi che questo sia uno dei più interessanti tagli di capelli degli ultimi tempi? Se è così, iniziate a far crescere i capelli, preparate la lunghezza per questo taglio supertrendy!

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Caduta di capelli stagionale?! Ecco le cause e i rimedi.

By | Cura di se

Caduta di capelli stagionale

Nel corso dell’anno, ed in particolar modo durante i mesi primaverili (aprile-maggio) ed in autunno(da settembre a novembre), si può notare un aumento nella perdita e nella caduta dei capelli. Sia gli uomini che le donne vengono colpiti indistintamente.In generale, il ciclo di ricrescita del capello umano dura dai due ai sei anni, ripetendosi fino a circa venti volte durante tutta la vita. Questo sta a significare che ogni capello compie questo ciclo per circa una ventina di volte prima di morire per atrofizzazione del follicolo pilifero. La primavera e l’autunno accelerano sensibilmente il ciclo vitale, influenzandone la rigenerazione a causa del cambiamento delle temperature.

LE CAUSE DELLA CADUTA DEI CAPELLI STAGIONALE

Ci sono molte teorie alla base di questo fenomeno, ma ancora non si è riuscito a chiarire precisamente le cause delle perdite di capelli stagionali.Tra le teorie sulle cause della caduta dei capelli più accreditate ci sono:

  • Cause genetiche: si pensa che questo processo si sviluppi poiché è strettamente correlata al cambio pelo distintivo dei mammiferi;
  • L’alterazione del rapporto ore luce/buio: alcuni esperti di tricologia credono che la modifica di questo rapporto porti ad uno sbilanciamento ormonale che causa la perdita;
  • Cause psicologiche e sociologiche: l’autunno è il periodo in cui si ritorna alla solita routine quotidiana dopo le vacanze estive, fatta di ritmi frenetici e caratterizzato dal ritorno al lavoro in città inquinate, in cui lo smog gioca una parte molto importante nel processo di diradamento e perdita.

LA CADUTA DEI CAPELLI IN AUTUNNO

Alcuni studi scientifici mostrano alcuni dati interessanti che spiegherebbero i motivi collegati alla caduta di capelli in autunno. In media ci vogliono circa 3 mesi per verificare il miglioramento od il peggioramento della salute della cute. Tenendo conto che durante l’estate, a causa della quantità di luce solare assorbita dalla nostra capigliatura, si verifica un accumulo di radicali liberi che danneggiano i bulbi piliferi, ha senso pensare dopo 90 giorni (cioè in autunno) si potrebbero verificare episodi di diradamento e successiva caduta.

LA CADUTA DEI CAPELLI IN PRIMAVERA

grafico caduta capelli stagionale

Lo studio giustifica anche la caduta stagionale che avviene in primavera: è dovuta, secondo gli esperti, al troppo freddo a cui il capo è stato esposto nei mesi invernali, portando ad una riduzione del diametro dei vasi sanguigni attraverso cui scorre il sangue che irrora il cuoio capelluto (detta altresì vasocostrizione), con successiva comparsa di episodi di caduta dopo novanta giorni. Tuttavia, in linea generale, la caduta stagionale dei capelli dev’essere da ritenere come un avvenimento fisiologico di “ricambio” naturale.

LA CADUTA DEI CAPELLI STAGIONALE: QUANDO PREOCCUPARSI?

Per molte persone la perdita di capelli è una situazione che può portare ad uno stato di preoccupazione e demoralizzazione. Vedere la nostra chioma sfoltirsi può essere abbastanza allarmante, spingendoci a prenotare una visita specialistica. La caduta in autunno potrebbe diventare copiosa anche per chi ha una capigliatura molto folta, superando i cento capelli al giorno. Effettuando una consulenza specialistica, però, i risultati potrebbero essere inconcludenti perché non evidenziano condizioni anomale, vista la natura prettamente stagionale della caduta.

I capelli che cadono durante questi mesi sono in fase telogen (il cosiddetto telogen effluvio stagionale), vale a dire quelli che hanno terminato il ciclo di ricrescita, mentre nel frattanto i follicoli sono in procinto di produrne altri.

Tuttavia in alcune circostanze potrebbe celarsi un effettivo problema di ricrescita, rendendo difficoltosa la distinzione tra una caduta di capelli normale ed una anomala. In generale il ritorno alla routine lavorativa può essere un fattore che si ripercuote direttamente sullo stato di salute della nostra chioma. Se la costituzione del capello è già di per sé fragile, il rischio di innescare un processo di deterioramento è molto alto.

I rimedi per la caduta dei capelli

Rimediare al diradamento della capigliatura con successiva caduta, al contrario di quello che molti sostengono, non è impossibile. Ovviamente occorre trovare professionisti competenti che sappiano valutare in modo oggettivo il singolo caso in esame e le eventuali soluzioni a disposizione. Ogni problema va analizzato nella sua specificità considerando, in particolare, qual è la storia della persona che, in un determinato momento della propria vita, manifesta un problema di capelli.

I TRATTAMENTI PER LA CADUTA DEI CAPELLI

È possibile ricorrere a delle soluzioni estetiche per limitare e contenere la caduta di capelli, nel momento in cui il problema non abbia cause patologiche.
In questo caso, scegliere dei trattamenti per la caduta dei capelli è un valido rimedio per agire contro questo problema.
Infatti, le fiale per caduta capelli si presentano come lozioni in grado di correggerne la perdita, nutrire e stimolare il cuoio capelluto per generare capelli più forti e sani.Non solo. Attraverso le lozioni per la caduta dei capelli si andranno a eliminare le affezioni del cuoio capelluto, come forfora ed eccesso di sebo, oltre che contrastare gli effetti di questi ultimi come prurito e dolore al cuoio capelluto.

I PRODOTTI PER LA CADUTA DEI CAPELLI

Per combattere la perdita di capelli è senza dubbio consigliabile la scelta di prodotti, come gli shampoo anticaduta, che rispettino il cuoio capelluto. Infatti in commercio sono presenti dei prodotti che si rivelano troppo aggressivi per la cute, con il risultato che il problema di perdita dei capelli può addirittura peggiorare.I prodotti per capelli specifici per la caduta contengono formule le quali contribuiscono a ripristinare il naturale equilibrio fisiologico del capello, consentendogli di riprendere il suo normale ciclo di vita.

I Parrucchieri e i Barbieri chiusi “il Lunedì”.Perché?!

By | Cultura

I motivi affondano le radici in un raccapricciante delitto accaduto nella Firenze del XVIII secolo.
Lunedì 11 giugno 1742

Quello che accadde nella data dell’11 giugno 1742 è tutt’altro che felice: un barbiere fiorentino venne impiccato dinnanzi ad una folla gremita. Le ragioni di questa esecuzione vanno ricercate nell’omicidio di una prostituta napoletana nel giugno del 1742, il cui corpo fu rinvenuto in via San Cristoforo. La giovane donna, una tale Mariuccia, era stata macabramente sgozzata. Autore del delitto, come scoprirono le forze dell’ordine dell’epoca, fu tale Antonio di Vittorio Giani, barbiere ventiduenne alla Buca dal Portone D’Anna Lena. Antonio aveva ucciso Mariuccia per gelosia tagliandole la gola con un rasoio. Le indagini riuscirono a risalire ad Antonio grazie ad un vestito della donna che questi aveva portato al banco dei pegni: il mercante, proprietario del banco, ricordò chi glielo avesse portato e in tal modo il barbiere venne arrestato.Antonio non ci mise molto a dichiararsi colpevole e dopo aver confessato l’omicidio e il movente, il lunedì successivo, 11 giugno, il giovane barbiere fu impiccato davanti ad un grande pubblico formato per la maggior parte da barbieri, suoi colleghi, che per assistere al raccapricciante evento avevano chiuso la propria bottega. 
Da allora, si diffuse l’usanza secondo cui i barbieri e i parrucchieri in generale lasciassero chiuso il loro salone di lunedì.

Ecco i nuovi “Gentlemen”

By | Cultura, Stile

Piccole regole per i nuovi “Gentlemen”

Quello che si profuma troppo, quello attillato, quello che ordina per primo al ristorante. Quelli cioè passati di moda, perché «l’uomo cafone ha i minuti contati» l’esemplare millenario maschile, viene demolito a colpi di nuove regole. l nuovi gentleman ai tempi dell’ IPhone : esistono ma non si vedono. «Il cellulare è come gli occhiali scuri: a tavola non è tollerato». Stesso vale per i social: all’uomo moderno non si vieta di esserci, ma di esserci troppo. «I social sono come il nudo: se si svela tutto, l’interesse cala». Altra regola: mai presentarsi snobbanti e nevrotici su Facebook e simili. Non raccogliete le provocazioni, ma allontanate chi vi ha mancato di rispetto». Tra gli uomini che salgono ci sono quelli che rassicurano ma non soffocano, tra quelli che scendono i maschi che parlano troppo di denaro. «Al ristorante un vero gentiluomo non sceglie mai il vino più costoso, ma quello più ricercato», E a proposito: a una cena galante, chi paga il conto? «Dipende, ma comunque al primo incontro tocca sempre a lui». Aprire o no la portiera dell’auto, versare oppure no l’acqua e il vino: va detto, l’uomo vive spesso nel incertezza tra essere vintage o in alternativa maleducato. «In parte è vero, i maschi moderni sono un po’ schiacciati dalle aspettative contrastanti delle loro signore, ma a volte fanno i furbetti e si costruiscono l’alibi della confusione». Dove non ci può essere incertezza è il lavoro: «Il gentiluomo sa che i colleghi sono persone con cui costruire un rapporto di rispetto, ma che non diventerà mai confidenza.

La tua “Barba a chiazze” ecco le cause e i rimedi per farla crescere

By | Cura di se

Hai presente quel senso di frustrazione che si prova quando la barba cresce a chiazze? Noi si ed immaginiamo anche te se sei qui. Vediamo insieme le cause e i rimedi per farla crescere dove non c’è.

Frustrazione, è questo il termine esatto per descrivere quell’antipatica sensazione che si ha quando ci guardiamo allo specchio scoprendo una crescita della barba a chiazzeFar crescere la barba dove non c’è si è rivelato, nel tempo, un problema di non facile risoluzione.  Quando i peli sul viso non coprono gli stessi centimetri di pelle l’effetto estetico non è sicuramente dei migliori, e questo può variare da uomo ad uomo in base a diversi fattori, tra cui la sui genetica Partiamo però da un punto: una soluzione c’è ed insieme la vedremo in questo articolo. La barba a chiazze si può risolvere ed occorrono vitamine, prodotti naturali ma anche tanta cura e pazienza.

 

Non tutti hanno la stessa barba a chiazze

Ti sembrerà banale ma è proprio così. Molti uomini hanno delle aree di peli più sottili, come sulle guance o mento, altri invece hanno carenza di bulbi piliferi intorno alla bocca. Cerchiamo quindi di capire qual è il tuo caso.

In quale di queste situazioni ti riconosci maggiormente? Si può avere una barba a chiazze intesa in una minore crescita dei peli in alcuni punti (di solito mascella e guance) oppure intesa come una vera e propria mancata crescita della barba (di solito sotto il mento).Nell’ultimo caso, ovvero quello in cui riscontri dei veri e propri buchi nella barba, può trattarsi di un problema di alopecia ovvero il processo di diminuzione della qualità (colore/spessore) e della quantità di peli o la loro definitiva scomparsa. Questo è un problema che può riguardare anche i capelli e, in questi casi, non c’è miglior consiglio da darti se non quello di rivolgerti ad un medico. Oggi il  trattamento largamento diffuso è a base di minoxidil ovvero una sostanza dotata di una rilevante proprietà vasodilatatoria che contruibuisce a stimolare la crescita di nuovi bulbi piliferi.Se rientri nei primi casi, ovvero quelli in cui la tua barba a chiazze è solo disomogenea, tira un bel sospiro di sollievo perché la sua risoluzione può essere semplice. Vediamo un attimo quali sono le cause, conoscerle ti aiuterà a comprendere meglio come risolvere il tuo problema.

 

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Perché ho la barba a chiazze? Quali sono le cause?

Diciamolo subito: genetica e stress. Ma anche l’età sai?Un conto è avere la barba a chiazze a 14 anni, un altro è averla a 30. Se sei ancora adolescente la tua risoluzione è la pazienza. Semplicemente lasciala crescere, non dannarti ancora l’anima e non stare lì a raderla spesso sperando che la barba cresca più in fretta perché no, non è così che funziona.Se sei un uomo adulto, lo stress influisce molto e parrà banale suggerirti di mantenere la calma e ritrovare un po’ di serenità, ma è proprio così che devi fare. È ampiamente riconosciuto lo scenario in cui l’infoltimento dei bulbi piliferi aumenti dopo essersi scrollati un po’ di stress da dosso.

 

 

La genetica come causa della barba a chiazze: cosa fare?

In questo caso tutto dipende dal tuo patrimonio genetico, il DNA può non perdonare ed ovviamente non ne hai alcuna colpa. Se la barba non cresce in alcuni punti è perché puoi non esserne geneticamente predisposto. Fai attenzione ai tuoi familiari maschili: fratelli, padre, nonni. Hanno sempre avuto una barba folta ed omogenea? A volte questo semplice riscontro può fornirti la risposta a qual è la causa della TUA barba a chiazze.La crescita non omogenea della barba può quindi dipendere da un fattore genetico e, più specificamente, al livello di testosterone, ovvero l’ormone che denota le caratteristiche maschili. Gli uomini che hanno alti livelli di questo ormone tendono a sviluppare una barba più folta ed uniforme e no, questo non c’entra nulla con la virilità, tranquillo.Leggendo queste parole potrebbe venirti in mente di provare dei prodotti a base di testosterone ma ti prego, nessun medico serio te lo consiglierebbe e diffida da chiunque possa mai darti un consiglio del genere. Assumere testosterone è pericoloso in quanto può provocare seri danni al tuo corpo, in particolare al fegato. Ciò che ti occorre sono prodotti naturali con vitamina A, vitamine E ed oli essenziali in grado di stimolare la crescita dei bulbi piliferi.

 

 

 

Rimedi e cure per risolvere il problema della barba a chiazze

Come già ampiamente detto la soluzione c’è, esistono cure e rimedi largamente consolidati che hanno risolto il problema della barba a chiazze a tanti uomini. Andiamo con ordine e vediamoli insieme:

Prodotti per la cura della barba a chiazze

Attenzione a cosa compri. Chi scrive è un amante della barba, una folta barba ottenuta con cura e pazienza, che non voleva saperne di crescere in modo omogeneo sulle guance. Ne abbiam provate tante e molte di queste si son rivelate delle bufale. Non esiste pillola, pasticca, crema miracolosa. Talvolta si tratta solo di prodotti venduti bene che millantano proprietà benefiche del tutto assenti.Ciò che devi prendere in considerazione è l’assunzione di vitamine che favoriscono la produzione di peli sani. Il nostro corpo è un organismo complesso in grado di produrre sostanze e vitamine a noi preziose. Soprattutto grazie a queste, esso può funzionare e lavorare a dovere. Assumere vitamine per la crescita della barba non farà altro che aiutarti nella tua personale “missione”. Ecco ciò che ti occorre:

 

  • Vitamina A: stimola la produzione di sebo, che mantiene i follicoli e la pelle idratati.
  • Vitamina E: è la vitamina principale per la salute della pelle, e può favorire il flusso sanguigno – un ambiente ottimale per la crescita dei peli.
  • Acido folico ed arginina: molto importanti perché favoriscono la produzione di peli più forti, e sono necessari per la crescita e la riparazione di peli e capelli.

Prenditi cura della tua pelle e mangia sano, aiuterai ulteriormente la barba a crescere

Capirai da te che se vuoi far crescere la barba dovrai cercare di tenerti lontano da qualsiasi situazione che possa rappresentare fonte di forte stress. Segui anche una dieta corretta cercando di assumere, soprattutto, le vitamine sopra indicate. Ne beneficerà il tuo organismo… e la tua barba.

Falla crescere e resisti al prurito

Lascia crescere la tua barba senza toccarla costantemente ogni giorno. Naturalmente la crescita sarà differente per ogni individuo, ogni uomo ha il suo tempo. Non cedere al prurito, usa l’emolliente per rendere la tua barba più morbida, questo allevierà senz’altro il prurito.

Usa dei regolabarba professionali ma evita il rasoio perché, come ti è stato già detto, tagliarla frequentemente non contribuirà a farla ricrescere più velocemente.

L’ultima spiaggia: il trapianto

Siamo così sicuri tu ne abbia bisogno? Rappresenta davvero l’ultima soluzione nel caso in cui le abbia provate tutte ma, per esperienza, lasciaci dire che spesso non facciamo tutto ciò che dovremmo. Pensa al trapianto di bulbi follicolari solo se la tua situazione appare davvero irrimediabile. Con questa tecnica vengono prelevati follicoli sani dalla testa per poi trasferirli nei punti in cui non crescono i peli, come guance o mascella per esempio. È un’operazione che non lascia alcuna cicatrice e non richiede molto tempo ma ha, di solito, un costo elevato ed è sempre necessario individuare un centro serio e professionale a cui affidarsi.

Come spesso nella vita, anche in questo caso, prediligi rimedi e prodotti naturali. Del resto, siamo esseri umani.

Proteggere i tuoi capelli anche in “Estate” non è mai stato cosi semplice. Ecco alcuni nostri consigli.

By | Cura di se

Sole, salsedine, cloro e lavaggi frequenti sono tra i primi nemici dei capelli al mare o in piscina: una vera e propria sfida alla lucentezza, alla morbidezza e al vigore della chioma. Abbiamo selezionato i suggerimenti più efficaci e i migliori prodotti per la cura dei capelli dell’uomo, una guida per affrontare l’estate con un hairstyle impeccabile e assicurare all’uomo capelli sani e forti.

Come curare i capelli al mare

Per la maggior parte degli uomini estate vuol dire relax in spiaggia, nuotate tra le onde, sport estivi sulla sabbia e qualche tuffo in piscina, ma ognuna di queste attività è potenzialmente dannosa per le chiome e rende più delicata la cura dei capelli al mare. Per evitare secchezza e indebolimento e, di conseguenza, un maggiore rischio di caduta dei capelli, l’uomo deve correre ai ripari per tempo, recuperando tutto il necessario per assicurare a cute e capelli idratazione, nutrimento e protezione. È necessario quindi ottimizzare la routine quotidiana dedicata alla cura dei capelli dell’uomo in vista dei mesi più caldi e delle condizioni stressanti per le chiome maschili.

La cura dei capelli dell’uomo d’estate: lo shampoo per lavaggi frequenti

Tra caldo, sale marino, sabbia e cloro, d’estate i lavaggi dei capelli si moltiplicano. Per salvaguardare il benessere di cute e lunghezze, quindi, è bene evitare detergenti troppo aggressivi e scegliere prodotti per i capelli da uomo specifici e delicati, che detergano e nutrano il capello senza appesantirlo. Noi consigliamo lo shampoo per lavaggi frequenti con una particolare formulazione a base di olio ed  ingredienti vegetali, idratanti ed emollienti, ideale per ristabilire l’equilibrio idrolipidico dei capelli.

Protezione dei capelli da sole e salsedine: i prodotti per capelli da uomo

Capelli al mare

Per limitare al massimo gli eventuali danni del sole e della salsedine, evitando di ritrovarsi a settembre con lunghezze fragili e opache e i capelli crespi, l’uomo deve assicurarsi di proteggerli dagli agenti più aggressivi. L’uso di cappellini e accessori per coprire la testa è naturalmente una soluzione immediata e sempre efficace, ma chi vuole lasciar libere le chiome senza ritrovarle bruciate e sbiadite può affidarsi all’aiuto di creme, oli e prodotti per capelli da uomo professionali e specifici per la protezione dei capelli da sole e salsedine o per la reidratazione e il ripristino degli equilibri nei capelli sottoposti a stress.

L’olio per i capelli dell’uomo: una soluzione per secchezza e fragilità

Uno dei prodotti più efficaci per nutrire il capello e allo stesso tempo creare uno scudo protettivo contro le aggressioni esterne è l’olio per i capelli dell’uomo, una soluzione naturale utile a mantenere i capelli corposi, lucenti e sani. Anche lo styling dei capelli può essere adattato alla stagione più calda, scegliendo una cera o una crema per capelli da uomo con effetto lucidante, fissante e, soprattutto, nutriente. Noi del Rino Oppido Gentlemen Club proponiamo la cera per capelli ad acqua, perfetto alleato nelle serate estive: una piccola quantità di prodotto è sufficiente per ottenere un hairstyle da uomo perfetto assicurando al capello tutte le cure di cui ha bisogno.

VINTAGE MANIA

By | Cura di se, Stile

Il rito della rasatura “COME UNA VOLTA”

Dopo un periodo piuttosto lungo in cui sembrava che la barba fosse ormai dimenticata, simbolo di un’epoca lontana, ecco che la rasatura tradizionale è tornata prepotentemente alla ribalta ed alla moda. Hanno aperto tante nuove barberie e la nuova tendenza ha contagiato soprattutto i più giovani e gli amanti dello stile hipster.

Sul fronte beauty si registra un ritorno a saponi, oli vegetali, rasoi a mano libera, ciotole, gocce pre-barba e quant’altro permette di ottenere una barba dall’aspetto curato.Al bando quindi le lamette e i rasoi elettrici, sacrificando la velocità e praticità in nome del romanticismo e della rasatura tutta vintage.

Rasatura vintage: un’attività in espansione

Le barberie hanno iniziato a ripopolarsi di tanti uomini alla ricerca perenne della barba perfetta e, oltre a quelle che erano aperte da sempre, ne sono nate di nuove capeggiate da giovani pronti a prendere al volo l’occasione innovare, praticando un mestiere molto antico come quello del barbiere. Sono molti anche coloro che decidono di applicare il metodo fai-da-te anche per la barba vintage, acquistando prodotti appositi da utilizzare comodamente a casa.

Rasatura barba vintage: la procedura

Per eseguire una rasatura tradizionale della barba si deve innanzitutto porre un panno caldo sopra la zona da trattare. Dopo deve essere distribuita una crema pre-barba, con cura e massima attenzione a coprire tutta la barba. Successivamente si monta all’interno di una ciotola la crema da barba o il sapone con qualche goccia d’acqua.

Dopo aver effettuato la rasatura desiderata si procede a passare sulla pelle l’allume di rocca, un prodotto perfetto per la disinfezione della pelle soprattutto contro eventuali piccoli tagli dovuti all’utilizzo del rasoio.

Rasatura barba vintage: una procedura piuttosto lunga

Attenzione però: per una barba perfetta dallo stile vintage non è necessaria solo una buone dose di manualità ma anche (e forse soprattutto) pazienza.Gli esperti del settore infatti precisano che per la rasatura vintage occorre almeno mezz’ora di tempo. Eppure soprattutto tra i giovanissimi c’è che considera la rasatura non solo come una semplice pratica quotidiana ma come un vero e proprio rito.

Ecco qui alcuni dei nostri consigli per avere una “BARBA DA VERO GENTLEMEN”

Le tendenze dei nuovi Gentlemen. “L’abito tre pezzi”

By | Stile

Come avrai capito non parliamo solo di “Barba e Capelli”. Ogni tanto ci dedichiamo anche allo stile dell’uomo, curiosità e sopratutto le tendenze dei nuovi “Gentlemen”. Ecco qui una piccola guida che potrà tornarti utile su come indossare un abito “tre pezzi” in tutte le occasioni anche per tutti i giorni. Buona lettura Gentlemen.

Un abito completo da uomo (chiamato anche “completo” o semplicemente “abito”) è un indumento maschile di origine anglosassone e può essere composto da due pezzi (giacca e pantaloni), oppure da tre pezzi (giacca, pantaloni, gilet) sempre nello stesso tessuto. Esaminiano proprio quest’ultimo.Se nel passato l’abito a tre pezzi era la regola, intorno agli anni 50′ del secolo scorso la moda maschile cambia e viene a perdersi quel senso di “formalità”. Negli ultimi tempi invece assistiamo ad un cambio di tendenza con un gran ritorno dell’abito tre pezzi utilizzato tutte le volte che vogliamo un look formale. Un uomo che indossa un gilet coordinato all’abito è alla ricerca di uno stile molto curato e raffinato inviando agli altri un messaggio di eleganza. Il completo tre pezzi, erroneamente, è ritenuto un capo solo da lavoro o, spesso associato ai lavoratori del settore terziario e in particolare a quelli operanti nel mondo della finanza, i cosiddetti “colletti bianchi”.

Caratteristiche abito tre pezzi
Il completo da uomo a tre pezzi è composto da un giacca monopetto, che può essere a due o tre bottoni, pantaloni e gilet (c’è chi lo chiama panciotto) con la caratteristica di essere tutti dello stesso tessuto e colore. E’ possibile indossare un gilet in stoffa diversa ma occorre che l’insieme sia armonioso. Sicuramente avremo un look meno formale ma ugualmente elegante cercando di indossare un gilet nei toni chiari del marrone (tipo beige) con una giacca blu scuro; un gilet nei toni del grigio o verde con una giacca marrone. È consigliabile abbinare una camicia tenue con una cravatta combinata per fornire equilibrio. Il classico completo a tre pezzi è ideale per tutti i tipi di situazioni in ci è richiesta formalità. Si può indossare anche per un matrimonio celebrato al mattino, sia per un matrimonio celebrato al pomeriggio.
Giacca abito tre pezzi
La giacca è monopetto a due bottoni, con spacchi e taschino per inserire una pochette di un colore e di un tessuto diversi da quelli della cravatta. Per quanto riguarda il tessuto per un matrimonio d’inverno opteremo per un tessuto di lana, mentre d’estate si può scegliere tra il misto lino e il fresco lana prediligendo tessuti leggeri e non facili alle pieghe.
Gilet abito tre pezzi
Esistono molti tipi di gilet che creano look differenti: monopetto a 6 bottoni; monopetto con revers a 8 bottoni; doppiopetto a 10 bottoni; doppiopetto con revers a 10 bottoni.

Pantaloni, camicia, cravatta e scarpe per abito tre pezzi
I pantaloni devono essere di taglio classico e senza risvolto. La cravatta, sempre di ottima qualità, di solito in seta jacquard con piccolissimi disegni, preferibilmente chiara per un matrimonio che si celebra di mattina, e scura per nozze pomeridiane. La camicia, di taglio classico, preferibilmente collo francese o italiano, di colore bianco, azzurro chiaro o a righe. Nel caso di cerimonia polsini con gemelli. Sempre per una cerimonia meglio indossare scarpe in vitello, nere e stringate.

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