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Kecco Oppido

I Parrucchieri e i Barbieri chiusi “il Lunedì”.Perché?!

By | Cultura

I motivi affondano le radici in un raccapricciante delitto accaduto nella Firenze del XVIII secolo.
Lunedì 11 giugno 1742

Quello che accadde nella data dell’11 giugno 1742 è tutt’altro che felice: un barbiere fiorentino venne impiccato dinnanzi ad una folla gremita. Le ragioni di questa esecuzione vanno ricercate nell’omicidio di una prostituta napoletana nel giugno del 1742, il cui corpo fu rinvenuto in via San Cristoforo. La giovane donna, una tale Mariuccia, era stata macabramente sgozzata. Autore del delitto, come scoprirono le forze dell’ordine dell’epoca, fu tale Antonio di Vittorio Giani, barbiere ventiduenne alla Buca dal Portone D’Anna Lena. Antonio aveva ucciso Mariuccia per gelosia tagliandole la gola con un rasoio. Le indagini riuscirono a risalire ad Antonio grazie ad un vestito della donna che questi aveva portato al banco dei pegni: il mercante, proprietario del banco, ricordò chi glielo avesse portato e in tal modo il barbiere venne arrestato.Antonio non ci mise molto a dichiararsi colpevole e dopo aver confessato l’omicidio e il movente, il lunedì successivo, 11 giugno, il giovane barbiere fu impiccato davanti ad un grande pubblico formato per la maggior parte da barbieri, suoi colleghi, che per assistere al raccapricciante evento avevano chiuso la propria bottega. 
Da allora, si diffuse l’usanza secondo cui i barbieri e i parrucchieri in generale lasciassero chiuso il loro salone di lunedì.

Ecco i nuovi “Gentlemen”

By | Cultura, Stile

Piccole regole per i nuovi “Gentlemen”

Quello che si profuma troppo, quello attillato, quello che ordina per primo al ristorante. Quelli cioè passati di moda, perché «l’uomo cafone ha i minuti contati» l’esemplare millenario maschile, viene demolito a colpi di nuove regole. l nuovi gentleman ai tempi dell’ IPhone : esistono ma non si vedono. «Il cellulare è come gli occhiali scuri: a tavola non è tollerato». Stesso vale per i social: all’uomo moderno non si vieta di esserci, ma di esserci troppo. «I social sono come il nudo: se si svela tutto, l’interesse cala». Altra regola: mai presentarsi snobbanti e nevrotici su Facebook e simili. Non raccogliete le provocazioni, ma allontanate chi vi ha mancato di rispetto». Tra gli uomini che salgono ci sono quelli che rassicurano ma non soffocano, tra quelli che scendono i maschi che parlano troppo di denaro. «Al ristorante un vero gentiluomo non sceglie mai il vino più costoso, ma quello più ricercato», E a proposito: a una cena galante, chi paga il conto? «Dipende, ma comunque al primo incontro tocca sempre a lui». Aprire o no la portiera dell’auto, versare oppure no l’acqua e il vino: va detto, l’uomo vive spesso nel incertezza tra essere vintage o in alternativa maleducato. «In parte è vero, i maschi moderni sono un po’ schiacciati dalle aspettative contrastanti delle loro signore, ma a volte fanno i furbetti e si costruiscono l’alibi della confusione». Dove non ci può essere incertezza è il lavoro: «Il gentiluomo sa che i colleghi sono persone con cui costruire un rapporto di rispetto, ma che non diventerà mai confidenza.

La tua “Barba a chiazze” ecco le cause e i rimedi per farla crescere

By | Cura di se

Hai presente quel senso di frustrazione che si prova quando la barba cresce a chiazze? Noi si ed immaginiamo anche te se sei qui. Vediamo insieme le cause e i rimedi per farla crescere dove non c’è.

Frustrazione, è questo il termine esatto per descrivere quell’antipatica sensazione che si ha quando ci guardiamo allo specchio scoprendo una crescita della barba a chiazzeFar crescere la barba dove non c’è si è rivelato, nel tempo, un problema di non facile risoluzione.  Quando i peli sul viso non coprono gli stessi centimetri di pelle l’effetto estetico non è sicuramente dei migliori, e questo può variare da uomo ad uomo in base a diversi fattori, tra cui la sui genetica Partiamo però da un punto: una soluzione c’è ed insieme la vedremo in questo articolo. La barba a chiazze si può risolvere ed occorrono vitamine, prodotti naturali ma anche tanta cura e pazienza.

Non tutti hanno la stessa barba a chiazze

Ti sembrerà banale ma è proprio così. Molti uomini hanno delle aree di peli più sottili, come sulle guance o mento, altri invece hanno carenza di bulbi piliferi intorno alla bocca. Cerchiamo quindi di capire qual è il tuo caso.

In quale di queste situazioni ti riconosci maggiormente? Si può avere una barba a chiazze intesa in una minore crescita dei peli in alcuni punti (di solito mascella e guance) oppure intesa come una vera e propria mancata crescita della barba (di solito sotto il mento).Nell’ultimo caso, ovvero quello in cui riscontri dei veri e propri buchi nella barba, può trattarsi di un problema di alopecia ovvero il processo di diminuzione della qualità (colore/spessore) e della quantità di peli o la loro definitiva scomparsa. Questo è un problema che può riguardare anche i capelli e, in questi casi, non c’è miglior consiglio da darti se non quello di rivolgerti ad un medico. Oggi il  trattamento largamento diffuso è a base di minoxidil ovvero una sostanza dotata di una rilevante proprietà vasodilatatoria che contruibuisce a stimolare la crescita di nuovi bulbi piliferi.Se rientri nei primi casi, ovvero quelli in cui la tua barba a chiazze è solo disomogenea, tira un bel sospiro di sollievo perché la sua risoluzione può essere semplice. Vediamo un attimo quali sono le cause, conoscerle ti aiuterà a comprendere meglio come risolvere il tuo problema.

Perché ho la barba a chiazze? Quali sono le cause?

Diciamolo subito: genetica e stress. Ma anche l’età sai?Un conto è avere la barba a chiazze a 14 anni, un altro è averla a 30. Se sei ancora adolescente la tua risoluzione è la pazienza. Semplicemente lasciala crescere, non dannarti ancora l’anima e non stare lì a raderla spesso sperando che la barba cresca più in fretta perché no, non è così che funziona.Se sei un uomo adulto, lo stress influisce molto e parrà banale suggerirti di mantenere la calma e ritrovare un po’ di serenità, ma è proprio così che devi fare. È ampiamente riconosciuto lo scenario in cui l’infoltimento dei bulbi piliferi aumenti dopo essersi scrollati un po’ di stress da dosso.

La genetica come causa della barba a chiazze: cosa fare?

In questo caso tutto dipende dal tuo patrimonio genetico, il DNA può non perdonare ed ovviamente non ne hai alcuna colpa. Se la barba non cresce in alcuni punti è perché puoi non esserne geneticamente predisposto. Fai attenzione ai tuoi familiari maschili: fratelli, padre, nonni. Hanno sempre avuto una barba folta ed omogenea? A volte questo semplice riscontro può fornirti la risposta a qual è la causa della TUA barba a chiazze.La crescita non omogenea della barba può quindi dipendere da un fattore genetico e, più specificamente, al livello di testosterone, ovvero l’ormone che denota le caratteristiche maschili. Gli uomini che hanno alti livelli di questo ormone tendono a sviluppare una barba più folta ed uniforme e no, questo non c’entra nulla con la virilità, tranquillo.Leggendo queste parole potrebbe venirti in mente di provare dei prodotti a base di testosterone ma ti prego, nessun medico serio te lo consiglierebbe e diffida da chiunque possa mai darti un consiglio del genere. Assumere testosterone è pericoloso in quanto può provocare seri danni al tuo corpo, in particolare al fegato. Ciò che ti occorre sono prodotti naturali con vitamina A, vitamine E ed oli essenziali in grado di stimolare la crescita dei bulbi piliferi.

Rimedi e cure per risolvere il problema della barba a chiazze

Come già ampiamente detto la soluzione c’è, esistono cure e rimedi largamente consolidati che hanno risolto il problema della barba a chiazze a tanti uomini. Andiamo con ordine e vediamoli insieme:

Prodotti per la cura della barba a chiazze

Attenzione a cosa compri. Chi scrive è un amante della barba, una folta barba ottenuta con cura e pazienza, che non voleva saperne di crescere in modo omogeneo sulle guance. Ne abbiam provate tante e molte di queste si son rivelate delle bufale. Non esiste pillola, pasticca, crema miracolosa. Talvolta si tratta solo di prodotti venduti bene che millantano proprietà benefiche del tutto assenti.Ciò che devi prendere in considerazione è l’assunzione di vitamine che favoriscono la produzione di peli sani. Il nostro corpo è un organismo complesso in grado di produrre sostanze e vitamine a noi preziose. Soprattutto grazie a queste, esso può funzionare e lavorare a dovere. Assumere vitamine per la crescita della barba non farà altro che aiutarti nella tua personale “missione”. Ecco ciò che ti occorre:

  • Vitamina A: stimola la produzione di sebo, che mantiene i follicoli e la pelle idratati.
  • Vitamina E: è la vitamina principale per la salute della pelle, e può favorire il flusso sanguigno – un ambiente ottimale per la crescita dei peli.
  • Acido folico ed arginina: molto importanti perché favoriscono la produzione di peli più forti, e sono necessari per la crescita e la riparazione di peli e capelli.

Prenditi cura della tua pelle e mangia sano, aiuterai ulteriormente la barba a crescere

Capirai da te che se vuoi far crescere la barba dovrai cercare di tenerti lontano da qualsiasi situazione che possa rappresentare fonte di forte stress. Segui anche una dieta corretta cercando di assumere, soprattutto, le vitamine sopra indicate. Ne beneficerà il tuo organismo… e la tua barba.

Falla crescere e resisti al prurito

Lascia crescere la tua barba senza toccarla costantemente ogni giorno. Naturalmente la crescita sarà differente per ogni individuo, ogni uomo ha il suo tempo. Non cedere al prurito, usa l’emolliente per rendere la tua barba più morbida, questo allevierà senz’altro il prurito.

Usa dei regolabarba professionali ma evita il rasoio perché, come ti è stato già detto, tagliarla frequentemente non contribuirà a farla ricrescere più velocemente.

L’ultima spiaggia: il trapianto

Siamo così sicuri tu ne abbia bisogno? Rappresenta davvero l’ultima soluzione nel caso in cui le abbia provate tutte ma, per esperienza, lasciaci dire che spesso non facciamo tutto ciò che dovremmo. Pensa al trapianto di bulbi follicolari solo se la tua situazione appare davvero irrimediabile. Con questa tecnica vengono prelevati follicoli sani dalla testa per poi trasferirli nei punti in cui non crescono i peli, come guance o mascella per esempio. È un’operazione che non lascia alcuna cicatrice e non richiede molto tempo ma ha, di solito, un costo elevato ed è sempre necessario individuare un centro serio e professionale a cui affidarsi.

Come spesso nella vita, anche in questo caso, prediligi rimedi e prodotti naturali. Del resto, siamo esseri umani.

Proteggere i tuoi capelli anche in “Estate” non è mai stato cosi semplice. Ecco alcuni nostri consigli.

By | Cura di se

Sole, salsedine, cloro e lavaggi frequenti sono tra i primi nemici dei capelli al mare o in piscina: una vera e propria sfida alla lucentezza, alla morbidezza e al vigore della chioma. Abbiamo selezionato i suggerimenti più efficaci e i migliori prodotti per la cura dei capelli dell’uomo, una guida per affrontare l’estate con un hairstyle impeccabile e assicurare all’uomo capelli sani e forti.

Come curare i capelli al mare

Per la maggior parte degli uomini estate vuol dire relax in spiaggia, nuotate tra le onde, sport estivi sulla sabbia e qualche tuffo in piscina, ma ognuna di queste attività è potenzialmente dannosa per le chiome e rende più delicata la cura dei capelli al mare. Per evitare secchezza e indebolimento e, di conseguenza, un maggiore rischio di caduta dei capelli, l’uomo deve correre ai ripari per tempo, recuperando tutto il necessario per assicurare a cute e capelli idratazione, nutrimento e protezione. È necessario quindi ottimizzare la routine quotidiana dedicata alla cura dei capelli dell’uomo in vista dei mesi più caldi e delle condizioni stressanti per le chiome maschili.

La cura dei capelli dell’uomo d’estate: lo shampoo per lavaggi frequenti

Tra caldo, sale marino, sabbia e cloro, d’estate i lavaggi dei capelli si moltiplicano. Per salvaguardare il benessere di cute e lunghezze, quindi, è bene evitare detergenti troppo aggressivi e scegliere prodotti per i capelli da uomo specifici e delicati, che detergano e nutrano il capello senza appesantirlo. Noi consigliamo lo shampoo per lavaggi frequenti con una particolare formulazione a base di olio ed  ingredienti vegetali, idratanti ed emollienti, ideale per ristabilire l’equilibrio idrolipidico dei capelli.

Protezione dei capelli da sole e salsedine: i prodotti per capelli da uomo

Capelli al mare

Per limitare al massimo gli eventuali danni del sole e della salsedine, evitando di ritrovarsi a settembre con lunghezze fragili e opache e i capelli crespi, l’uomo deve assicurarsi di proteggerli dagli agenti più aggressivi. L’uso di cappellini e accessori per coprire la testa è naturalmente una soluzione immediata e sempre efficace, ma chi vuole lasciar libere le chiome senza ritrovarle bruciate e sbiadite può affidarsi all’aiuto di creme, oli e prodotti per capelli da uomo professionali e specifici per la protezione dei capelli da sole e salsedine o per la reidratazione e il ripristino degli equilibri nei capelli sottoposti a stress.

L’olio per i capelli dell’uomo: una soluzione per secchezza e fragilità

Uno dei prodotti più efficaci per nutrire il capello e allo stesso tempo creare uno scudo protettivo contro le aggressioni esterne è l’olio per i capelli dell’uomo, una soluzione naturale utile a mantenere i capelli corposi, lucenti e sani. Anche lo styling dei capelli può essere adattato alla stagione più calda, scegliendo una cera o una crema per capelli da uomo con effetto lucidante, fissante e, soprattutto, nutriente. Noi del Rino Oppido Gentlemen Club proponiamo la cera per capelli ad acqua, perfetto alleato nelle serate estive: una piccola quantità di prodotto è sufficiente per ottenere un hairstyle da uomo perfetto assicurando al capello tutte le cure di cui ha bisogno.

VINTAGE MANIA

By | Cura di se, Stile

Il rito della rasatura “COME UNA VOLTA”

Dopo un periodo piuttosto lungo in cui sembrava che la barba fosse ormai dimenticata, simbolo di un’epoca lontana, ecco che la rasatura tradizionale è tornata prepotentemente alla ribalta ed alla moda. Hanno aperto tante nuove barberie e la nuova tendenza ha contagiato soprattutto i più giovani e gli amanti dello stile hipster.

Sul fronte beauty si registra un ritorno a saponi, oli vegetali, rasoi a mano libera, ciotole, gocce pre-barba e quant’altro permette di ottenere una barba dall’aspetto curato.Al bando quindi le lamette e i rasoi elettrici, sacrificando la velocità e praticità in nome del romanticismo e della rasatura tutta vintage.

Rasatura vintage: un’attività in espansione

Le barberie hanno iniziato a ripopolarsi di tanti uomini alla ricerca perenne della barba perfetta e, oltre a quelle che erano aperte da sempre, ne sono nate di nuove capeggiate da giovani pronti a prendere al volo l’occasione innovare, praticando un mestiere molto antico come quello del barbiere. Sono molti anche coloro che decidono di applicare il metodo fai-da-te anche per la barba vintage, acquistando prodotti appositi da utilizzare comodamente a casa.

Rasatura barba vintage: la procedura

Per eseguire una rasatura tradizionale della barba si deve innanzitutto porre un panno caldo sopra la zona da trattare. Dopo deve essere distribuita una crema pre-barba, con cura e massima attenzione a coprire tutta la barba. Successivamente si monta all’interno di una ciotola la crema da barba o il sapone con qualche goccia d’acqua.

Dopo aver effettuato la rasatura desiderata si procede a passare sulla pelle l’allume di rocca, un prodotto perfetto per la disinfezione della pelle soprattutto contro eventuali piccoli tagli dovuti all’utilizzo del rasoio.

Rasatura barba vintage: una procedura piuttosto lunga

Attenzione però: per una barba perfetta dallo stile vintage non è necessaria solo una buone dose di manualità ma anche (e forse soprattutto) pazienza.Gli esperti del settore infatti precisano che per la rasatura vintage occorre almeno mezz’ora di tempo. Eppure soprattutto tra i giovanissimi c’è che considera la rasatura non solo come una semplice pratica quotidiana ma come un vero e proprio rito.

Ecco qui alcuni dei nostri consigli per avere una “BARBA DA VERO GENTLEMEN”

Le tendenze dei nuovi Gentlemen. “L’abito tre pezzi”

By | Stile

Come avrai capito non parliamo solo di “Barba e Capelli”. Ogni tanto ci dedichiamo anche allo stile dell’uomo, curiosità e sopratutto le tendenze dei nuovi “Gentlemen”. Ecco qui una piccola guida che potrà tornarti utile su come indossare un abito “tre pezzi” in tutte le occasioni anche per tutti i giorni. Buona lettura Gentlemen.

Un abito completo da uomo (chiamato anche “completo” o semplicemente “abito”) è un indumento maschile di origine anglosassone e può essere composto da due pezzi (giacca e pantaloni), oppure da tre pezzi (giacca, pantaloni, gilet) sempre nello stesso tessuto. Esaminiano proprio quest’ultimo.Se nel passato l’abito a tre pezzi era la regola, intorno agli anni 50′ del secolo scorso la moda maschile cambia e viene a perdersi quel senso di “formalità”. Negli ultimi tempi invece assistiamo ad un cambio di tendenza con un gran ritorno dell’abito tre pezzi utilizzato tutte le volte che vogliamo un look formale. Un uomo che indossa un gilet coordinato all’abito è alla ricerca di uno stile molto curato e raffinato inviando agli altri un messaggio di eleganza. Il completo tre pezzi, erroneamente, è ritenuto un capo solo da lavoro o, spesso associato ai lavoratori del settore terziario e in particolare a quelli operanti nel mondo della finanza, i cosiddetti “colletti bianchi”.

Caratteristiche abito tre pezzi
Il completo da uomo a tre pezzi è composto da un giacca monopetto, che può essere a due o tre bottoni, pantaloni e gilet (c’è chi lo chiama panciotto) con la caratteristica di essere tutti dello stesso tessuto e colore. E’ possibile indossare un gilet in stoffa diversa ma occorre che l’insieme sia armonioso. Sicuramente avremo un look meno formale ma ugualmente elegante cercando di indossare un gilet nei toni chiari del marrone (tipo beige) con una giacca blu scuro; un gilet nei toni del grigio o verde con una giacca marrone. È consigliabile abbinare una camicia tenue con una cravatta combinata per fornire equilibrio. Il classico completo a tre pezzi è ideale per tutti i tipi di situazioni in ci è richiesta formalità. Si può indossare anche per un matrimonio celebrato al mattino, sia per un matrimonio celebrato al pomeriggio.
Giacca abito tre pezzi
La giacca è monopetto a due bottoni, con spacchi e taschino per inserire una pochette di un colore e di un tessuto diversi da quelli della cravatta. Per quanto riguarda il tessuto per un matrimonio d’inverno opteremo per un tessuto di lana, mentre d’estate si può scegliere tra il misto lino e il fresco lana prediligendo tessuti leggeri e non facili alle pieghe.
Gilet abito tre pezzi
Esistono molti tipi di gilet che creano look differenti: monopetto a 6 bottoni; monopetto con revers a 8 bottoni; doppiopetto a 10 bottoni; doppiopetto con revers a 10 bottoni.

Pantaloni, camicia, cravatta e scarpe per abito tre pezzi
I pantaloni devono essere di taglio classico e senza risvolto. La cravatta, sempre di ottima qualità, di solito in seta jacquard con piccolissimi disegni, preferibilmente chiara per un matrimonio che si celebra di mattina, e scura per nozze pomeridiane. La camicia, di taglio classico, preferibilmente collo francese o italiano, di colore bianco, azzurro chiaro o a righe. Nel caso di cerimonia polsini con gemelli. Sempre per una cerimonia meglio indossare scarpe in vitello, nere e stringate.

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Capelli “Sottili”!? Ecco i nostri consigli

By | Cura di se

I capelli sottili, per l’uomo, rappresentano un problema fastidioso e addirittura in grado di influire negativamente sull’autostima. Esistono diversi trattamenti e accorgimenti per dare ai capelli sottili un’illusione di volume, affinché la chioma sembri più piena, corposa e ricca. Un hairstyle voluminoso trasmette giovinezza, vivacità, energia; al contrario, capelli sottili e spenti conferiscono al look un’aria quasi trasandata, a volte addirittura invecchiano. Ecco alcuni consigli.

Capelli sottili e lunghi

I capelli sottili, e lunghi, sono forse ancora più ostici da trattare, ma non è certo una missione impossibile. Tutto parte dal lavaggio: è fondamentale utilizzare shampoo leggeri e delicati, che non appesantiscano. Anche il balsamo, leggero e non troppo grasso, deve essere applicato unicamente sulle punte, affinché non renda unte e pesanti le radici. Dopo il lavaggio è opportuno non tenere troppo a lungo l’asciugamano in testa e, in fase di piega, è bene procedere mettendosi a testa in giù, puntando il getto di aria calda dal basso verso l’alto. I capelli sottili, dovranno essere lavati più spesso, per questo è bene scegliere prodotti molto delicati, destinati ad uso frequente. Per quanto riguarda l’hairstyle, è consigliabile optare per tagli netti e non sfilati, perché le punte non risultino vuotee scarne. Se i capelli sono molto fini, in linea generale è bene comunque evitare lunghezze eccessive.

 

Modellare i capelli sottili, per l’uomo con un hairstyle corto

 

Senza dubbio, modellare i capelli sottili per l’uomo con un taglio di capelli corto è decisamente più semplice. In questo caso il segreto sta nei prodotti  utilizzati nello styling, come ad esempio la cera per capelli (di cui, comunque, non bisogna abusare). Cotonare e spettinare sono altre due parole chiave fondamentali per dare un’illusione di volume ad una chioma spenta e piatta: già in fase di asciugatura è possibile dare ai capelli una piega messy, puntando il getto d’aria calda del phon un po’ in tutte le direzioni. Successivamente, arrivati al momento dello styling, è consigliabile optare per prodotti volumizzanti quali spray, polveri e fibre volumizzanti, lacca oppure cera per capelli. È bene non abusare degli ultimi due, in quanto si rischia di impiastricciare eccessivamente la chioma rendendola ancora più pesante e piatta. E per quanto riguarda la cotonatura? Semplicissimo: non bisogna far altro che tirare una ciocca di capelli verso l’altro e pettinarla dalle punte alle radici, dando poi un colpetto di lacca su queste ultime.

 

 

 

Capelli “Crespi” ??! Come curarli e che taglio scegliere.

By | Cura di se

I capelli crespi, per l’uomo, possono essere un problema fastidioso anche quando l’hairstyle è medio – corto. L’effetto arido e disordinato, che non ha pietà né per il capello liscio, né per quello riccio, rende trascurato anche il look più impeccabile, ma è possibile combatterlo grazie ad alcune buone pratiche e ai giusti prodotti per capelli. Quali sono le chiome più soggette a questo problema? Senza dubbio quelle ricce e secche: per idratarsi, i capelli assorbono naturalmente tutta l’umidità presente nell’aria, la quale va ad aprire le cuticole causando l’effetto crespo.

Il taglio ideale per i capelli crespi

La caratteristica dei capelli crespi sull’uomo può avere lati positivi e negativi. Se la fibra capillare è crespa e spessa significa che la chioma risulterà piena e voluminosa, ma più complicata da disciplinare. Scegliere il giusto taglio di capelli rappresenta il primo modo per imparare a gestire il crespo. Gli hairstyle da uomo più indicati per chi vuole risparmiare tempo sono, naturalmente, quelli molto corti. Via libera, quindi, agli hairstyle uomo con rasature grafiche e geometriche, tagli marines e tagli sfumati.

Chi invece non vuole rinunciare ai propri ricci può optare per un taglio medio o addirittura lungo: la scelta ricade sullo stile bohemien o da surfista, volutamente indisciplinato, ma con ricci curati e privi del fastidioso effetto crespo. Per rendere più facile la cura della chioma è inoltre consigliabile optare per un taglio scalato o sfilato, ma solo nel caso in cui i capelli siano spessi e folti.

Come curare i capelli crespicapelli crespi uomo

Arriviamo alla parte più difficile: come curare i capelli crespi? Quali sono le tecniche e i prodotti migliori per disciplinarli? Il crespo si presenta nel momento in cui un capello già predisposto, generalmente riccio, è talmente denutrito e secco da dover attingere all’umidità presente nell’aria circostante. In questo modo il capello si idrata, ma allo stesso tempo le sue cuticole si aprono e la fibra capillare diventa opaca, ingestibile.

I capelli ricci e crespi devono essere nutriti attraverso l’utilizzo di prodotti appositi, come shampoo, balsami, oli idratanti. L’utilizzo settimanale della maschera è fondamentale per mantenere i capelli morbidi e lucidi: è consigliabile applicarla e lasciarla agire anche più del tempo normalmente suggerito sulla confezione. Successivamente è bene applicare un olio che sia compatibile con la propria fibra capillare: c’è chi si trova meglio con quello di semi di lino, molto leggero e adatto ai capelli fini, e chi invece preferisce soluzioni più grasse e nutrienti come l’olio di argan o di karité.

Capelli “Grassi”, ecco come curarli.

By | Cura di se

I capelli grassi, per l’uomo e per la donna in particolar modo, rappresentano un problema molto fastidioso. Chi non porta i capelli lunghi e non ha la possibilità di legarli, si ritroverà a lavarli fin troppo spesso, magari con prodotti aggressivi che vanno a seccare la cute e provocare forfora. I capelli grassi devono quindi essere trattati con prodotti adeguati, sufficientemente delicati e adatti all’uso frequente. In questo articolo vi spieghiamo come prendervi cura della vostra chioma nel caso in cui soffriate di una produzione eccessiva di sebo.

Seborrea, il cuoio capelluto grasso

I capelli grassi, nell’uomo così come nella donna, danno vita ad una serie di problematiche legate non soltanto all’estetica. Una cute grassa, infatti, può infiammarsi ed evolvere in disturbi decisamente più fastidiosi, se non addirittura in esiti patologici. La seborrea (così è definita la produzione anomala di secrezioni sebacee), può talvolta provocare un’ostruzione dei follicoli, ostacolando la crescita capillare e causando prurito e dolore. L’eccesso di sebo, inoltre, può favorire l’emanazione di cattivi odori, creando situazioni di grande imbarazzo e influenzando negativamente la vita di chi ne soffre. Il problema dei capelli grassi è molto diffuso, ma spesso sottovalutato: talvolta, con la convinzione di poter risolvere tutto con uno shampoo dall’azione un po’ più energica, si va ad agire sul cuoio capelluto in maniera aggressiva.

 

Il risultato? Una cute secca e con forfora, talvolta anche infiammata.

Rimedi per i capelli grassi

Per l’uomo o per la donna  coi capelli corti, la cute grassa può essere un problema difficile da nascondere. Indagare sulle cause dei capelli grassi è il primo passo da compiere per la risoluzione di questa fastidiosa problematica. È poi possibile prendere alcuni accorgimenti, cercando però di non ricorrere a metodi aggressivi o potenzialmente dannosi per cute e chioma. Il consiglio è di lavare i capelli una volta al giorno con uno shampoo sebo-equilibrante delicato, adatto ai lavaggi frequenti: in questo modo il cuoio capelluto avrà modo di alleggerirsi dal sebo e respirare. Successivamente sarà necessario utilizzare una maschera astringente e purificante, possibilmente ad azione antisettica per uccidere i batteri che possono provocare infezioni. È infine opportuno evitare l’esposizione prolungata al calore del phon, che fluidifica il sebo aumentandone la produzione.

“BARBA” Le tendenze del 2018

By | Stile

Prima di tutto, barba lunga o corta?

Prima di esaminare nel dettaglio alcuni tipi di barba, c’è un dilemma di fondo a cui bisognerebbe rispondere sull’argomento, provando a capire se, per un uomo, sia meglio la barba lunga o la barba corta. Come per i tagli dei capelli, prima di optare per una soluzione anziché per un’altra, anche per i due principali tipi di barba vanno analizzate bene alcune caratteristiche genetiche. Avete presente, per esempio, quegli uomini che tentano disperatamente di farsi crescere la barba lunga ma si ritrovano, purtroppo, con alcuni punti scoperti sul volto, come se questo risultasse “a chiazze”, con antipatici effetti antiestetici? Se i vostri peli faticano a crescere o se lo fanno in modo disordinato, rischiando di creare un’immagine non proprio gradevole, allora è meglio dimenticarsi della barba lunga e preferire una rasatura completa o una barba corta, concentrandosi in alternativa a baffi e pizzetto. Attenzione, poi, nel caso di pelle delicata e sensibile, accompagnata spesso da una crescita irregolare della barba e più esposta a eventuali follicoliti. Per evitare questi problemi e per valutare quali siano i migliori tipi di barba adatti al vostro viso è bene che vi affidiate sempre a saloni professionali, dove esperti di hairstyling maschile possano darvi consigli e suggerimenti adeguati e personalizzati in base alle vostre esigenze.

Barba hipster, si usa ancora?

barba hipster

Tra i vari tipi di barba di maggiore tendenza negli ultimi anni, ce n’è uno che ha fatto particolarmente discutere, a partire dalle passerelle di moda. Stiamo parlando, ovviamente, della barba da hipster. Il suo tratto distintivo è la pienezza: non è tanto una questione di lunghezza della barba, quanto il fatto che questa deve essere folta (tra i vari tipi di barba hipster ce ne sono alcuni in cui, per esempio, in cui tale “accessorio” è proposto in versione corta, non necessariamente lunga). Inoltre, solitamente, un simile stile prevede, in abbinamento, capelli arruffati con effetto naturale, anche se, in realtà, sia l’acconciatura sia la stessa barba da hipster richiedono molto tempo e cure costanti. Per l’autunno/inverno 2018 le indicazioni della moda relative ai principali tipi di barba maschili mostrano una controtendenza, che gli esperti hanno definito “beard design” e che sta spopolando tra molte star e divi di Hollywood: non più, cioè, una barba rigorosamente hipster, selvaggia e incolta, ma una barba scolpita e rifinita con precisione. Secondo un recente sondaggio di estetica condotto in Italia, riguardante anche i diversi tipi di barba da uomo, le nostre connazionali apprezzerebbero per un partner, effettivo o potenziale, uno stile più definito, una barba corta o semi-folta, ma soprattutto curata e in ordine.

La barba incolta che sta bene a tutti

Una leggera barbetta non troppo corta né troppo lunga, per intenderci, non rasata da circa due-tre giorni, dall’effetto selvaggio e naturale, è uno dei trend dominanti per quanto riguarda i tipi di barba attualmente più diffusi tra gli uomini. È una soluzione che va bene un po’ per tutte le tipologie di visi maschili. In particolare, una leggera barba incolta può essere strategica soprattutto per chi ha un viso squadrato, con lineamenti spigolosi, per addolcire i tratti e per chi ha una faccia un po’ troppo rotonda e paffuta, a patto di provvedere costantemente a regolare la crescita dei peli, altrimenti si rischia di risultare trasandati e sciatti. Tuttavia non bisogna fare l’errore di pensare, come accade comunemente, che una barba incolta, o meglio, che sembra tale, debba essere lasciata crescere in modo disordinato. Ebbene, nulla di più sbagliato: affinché il look finale risulti esteticamente piacevole, una barba un po’ più lunga va curata costantemente con un sapiente utilizzo quotidiano di forbici e rasoio. Se siete amanti della barba incolta, ma l’haircare e l’hairstyling non sono propriamente il vostro forte, è bene che vi affidiate a esperti che possano offrirvi servizi personalizzati e provvedere anche solo a una semplice rifilatura della barba, poco impegnativa in termini di tempo e di costi, ma con la sicurezza di un risultato a regola d’arte.