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Kecco Oppido

Proteggere i tuoi capelli anche in “Estate” non è mai stato cosi semplice. Ecco alcuni nostri consigli.

By | Cura di se

Sole, salsedine, cloro e lavaggi frequenti sono tra i primi nemici dei capelli al mare o in piscina: una vera e propria sfida alla lucentezza, alla morbidezza e al vigore della chioma. Abbiamo selezionato i suggerimenti più efficaci e i migliori prodotti per la cura dei capelli dell’uomo, una guida per affrontare l’estate con un hairstyle impeccabile e assicurare all’uomo capelli sani e forti.

Come curare i capelli al mare

Per la maggior parte degli uomini estate vuol dire relax in spiaggia, nuotate tra le onde, sport estivi sulla sabbia e qualche tuffo in piscina, ma ognuna di queste attività è potenzialmente dannosa per le chiome e rende più delicata la cura dei capelli al mare. Per evitare secchezza e indebolimento e, di conseguenza, un maggiore rischio di caduta dei capelli, l’uomo deve correre ai ripari per tempo, recuperando tutto il necessario per assicurare a cute e capelli idratazione, nutrimento e protezione. È necessario quindi ottimizzare la routine quotidiana dedicata alla cura dei capelli dell’uomo in vista dei mesi più caldi e delle condizioni stressanti per le chiome maschili.

La cura dei capelli dell’uomo d’estate: lo shampoo per lavaggi frequenti

Tra caldo, sale marino, sabbia e cloro, d’estate i lavaggi dei capelli si moltiplicano. Per salvaguardare il benessere di cute e lunghezze, quindi, è bene evitare detergenti troppo aggressivi e scegliere prodotti per i capelli da uomo specifici e delicati, che detergano e nutrano il capello senza appesantirlo. Noi consigliamo lo shampoo per lavaggi frequenti con una particolare formulazione a base di olio ed  ingredienti vegetali, idratanti ed emollienti, ideale per ristabilire l’equilibrio idrolipidico dei capelli.

Protezione dei capelli da sole e salsedine: i prodotti per capelli da uomo

Capelli al mare

Per limitare al massimo gli eventuali danni del sole e della salsedine, evitando di ritrovarsi a settembre con lunghezze fragili e opache e i capelli crespi, l’uomo deve assicurarsi di proteggerli dagli agenti più aggressivi. L’uso di cappellini e accessori per coprire la testa è naturalmente una soluzione immediata e sempre efficace, ma chi vuole lasciar libere le chiome senza ritrovarle bruciate e sbiadite può affidarsi all’aiuto di creme, oli e prodotti per capelli da uomo professionali e specifici per la protezione dei capelli da sole e salsedine o per la reidratazione e il ripristino degli equilibri nei capelli sottoposti a stress.

L’olio per i capelli dell’uomo: una soluzione per secchezza e fragilità

Uno dei prodotti più efficaci per nutrire il capello e allo stesso tempo creare uno scudo protettivo contro le aggressioni esterne è l’olio per i capelli dell’uomo, una soluzione naturale utile a mantenere i capelli corposi, lucenti e sani. Anche lo styling dei capelli può essere adattato alla stagione più calda, scegliendo una cera o una crema per capelli da uomo con effetto lucidante, fissante e, soprattutto, nutriente. Noi del Rino Oppido Gentlemen Club proponiamo la cera per capelli ad acqua, perfetto alleato nelle serate estive: una piccola quantità di prodotto è sufficiente per ottenere un hairstyle da uomo perfetto assicurando al capello tutte le cure di cui ha bisogno.

VINTAGE MANIA

By | Cura di se, Stile

Il rito della rasatura “COME UNA VOLTA”

Dopo un periodo piuttosto lungo in cui sembrava che la barba fosse ormai dimenticata, simbolo di un’epoca lontana, ecco che la rasatura tradizionale è tornata prepotentemente alla ribalta ed alla moda. Hanno aperto tante nuove barberie e la nuova tendenza ha contagiato soprattutto i più giovani e gli amanti dello stile hipster.

Sul fronte beauty si registra un ritorno a saponi, oli vegetali, rasoi a mano libera, ciotole, gocce pre-barba e quant’altro permette di ottenere una barba dall’aspetto curato.Al bando quindi le lamette e i rasoi elettrici, sacrificando la velocità e praticità in nome del romanticismo e della rasatura tutta vintage.

Rasatura vintage: un’attività in espansione

Le barberie hanno iniziato a ripopolarsi di tanti uomini alla ricerca perenne della barba perfetta e, oltre a quelle che erano aperte da sempre, ne sono nate di nuove capeggiate da giovani pronti a prendere al volo l’occasione innovare, praticando un mestiere molto antico come quello del barbiere. Sono molti anche coloro che decidono di applicare il metodo fai-da-te anche per la barba vintage, acquistando prodotti appositi da utilizzare comodamente a casa.

Rasatura barba vintage: la procedura

Per eseguire una rasatura tradizionale della barba si deve innanzitutto porre un panno caldo sopra la zona da trattare. Dopo deve essere distribuita una crema pre-barba, con cura e massima attenzione a coprire tutta la barba. Successivamente si monta all’interno di una ciotola la crema da barba o il sapone con qualche goccia d’acqua.

Dopo aver effettuato la rasatura desiderata si procede a passare sulla pelle l’allume di rocca, un prodotto perfetto per la disinfezione della pelle soprattutto contro eventuali piccoli tagli dovuti all’utilizzo del rasoio.

Rasatura barba vintage: una procedura piuttosto lunga

Attenzione però: per una barba perfetta dallo stile vintage non è necessaria solo una buone dose di manualità ma anche (e forse soprattutto) pazienza.Gli esperti del settore infatti precisano che per la rasatura vintage occorre almeno mezz’ora di tempo. Eppure soprattutto tra i giovanissimi c’è che considera la rasatura non solo come una semplice pratica quotidiana ma come un vero e proprio rito.

Ecco qui alcuni dei nostri consigli per avere una “BARBA DA VERO GENTLEMEN”

Le tendenze dei nuovi Gentlemen. “L’abito tre pezzi”

By | Stile

Come avrai capito non parliamo solo di “Barba e Capelli”. Ogni tanto ci dedichiamo anche allo stile dell’uomo, curiosità e sopratutto le tendenze dei nuovi “Gentlemen”. Ecco qui una piccola guida che potrà tornarti utile su come indossare un abito “tre pezzi” in tutte le occasioni anche per tutti i giorni. Buona lettura Gentlemen.

Un abito completo da uomo (chiamato anche “completo” o semplicemente “abito”) è un indumento maschile di origine anglosassone e può essere composto da due pezzi (giacca e pantaloni), oppure da tre pezzi (giacca, pantaloni, gilet) sempre nello stesso tessuto. Esaminiano proprio quest’ultimo.Se nel passato l’abito a tre pezzi era la regola, intorno agli anni 50′ del secolo scorso la moda maschile cambia e viene a perdersi quel senso di “formalità”. Negli ultimi tempi invece assistiamo ad un cambio di tendenza con un gran ritorno dell’abito tre pezzi utilizzato tutte le volte che vogliamo un look formale. Un uomo che indossa un gilet coordinato all’abito è alla ricerca di uno stile molto curato e raffinato inviando agli altri un messaggio di eleganza. Il completo tre pezzi, erroneamente, è ritenuto un capo solo da lavoro o, spesso associato ai lavoratori del settore terziario e in particolare a quelli operanti nel mondo della finanza, i cosiddetti “colletti bianchi”.

Caratteristiche abito tre pezzi
Il completo da uomo a tre pezzi è composto da un giacca monopetto, che può essere a due o tre bottoni, pantaloni e gilet (c’è chi lo chiama panciotto) con la caratteristica di essere tutti dello stesso tessuto e colore. E’ possibile indossare un gilet in stoffa diversa ma occorre che l’insieme sia armonioso. Sicuramente avremo un look meno formale ma ugualmente elegante cercando di indossare un gilet nei toni chiari del marrone (tipo beige) con una giacca blu scuro; un gilet nei toni del grigio o verde con una giacca marrone. È consigliabile abbinare una camicia tenue con una cravatta combinata per fornire equilibrio. Il classico completo a tre pezzi è ideale per tutti i tipi di situazioni in ci è richiesta formalità. Si può indossare anche per un matrimonio celebrato al mattino, sia per un matrimonio celebrato al pomeriggio.
Giacca abito tre pezzi
La giacca è monopetto a due bottoni, con spacchi e taschino per inserire una pochette di un colore e di un tessuto diversi da quelli della cravatta. Per quanto riguarda il tessuto per un matrimonio d’inverno opteremo per un tessuto di lana, mentre d’estate si può scegliere tra il misto lino e il fresco lana prediligendo tessuti leggeri e non facili alle pieghe.
Gilet abito tre pezzi
Esistono molti tipi di gilet che creano look differenti: monopetto a 6 bottoni; monopetto con revers a 8 bottoni; doppiopetto a 10 bottoni; doppiopetto con revers a 10 bottoni.

Pantaloni, camicia, cravatta e scarpe per abito tre pezzi
I pantaloni devono essere di taglio classico e senza risvolto. La cravatta, sempre di ottima qualità, di solito in seta jacquard con piccolissimi disegni, preferibilmente chiara per un matrimonio che si celebra di mattina, e scura per nozze pomeridiane. La camicia, di taglio classico, preferibilmente collo francese o italiano, di colore bianco, azzurro chiaro o a righe. Nel caso di cerimonia polsini con gemelli. Sempre per una cerimonia meglio indossare scarpe in vitello, nere e stringate.

 

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Capelli “Sottili”!? Ecco i nostri consigli

By | Cura di se

I capelli sottili, per l’uomo, rappresentano un problema fastidioso e addirittura in grado di influire negativamente sull’autostima. Esistono diversi trattamenti e accorgimenti per dare ai capelli sottili un’illusione di volume, affinché la chioma sembri più piena, corposa e ricca. Un hairstyle voluminoso trasmette giovinezza, vivacità, energia; al contrario, capelli sottili e spenti conferiscono al look un’aria quasi trasandata, a volte addirittura invecchiano. Ecco alcuni consigli.

Capelli sottili e lunghi

I capelli sottili, e lunghi, sono forse ancora più ostici da trattare, ma non è certo una missione impossibile. Tutto parte dal lavaggio: è fondamentale utilizzare shampoo leggeri e delicati, che non appesantiscano. Anche il balsamo, leggero e non troppo grasso, deve essere applicato unicamente sulle punte, affinché non renda unte e pesanti le radici. Dopo il lavaggio è opportuno non tenere troppo a lungo l’asciugamano in testa e, in fase di piega, è bene procedere mettendosi a testa in giù, puntando il getto di aria calda dal basso verso l’alto. I capelli sottili, dovranno essere lavati più spesso, per questo è bene scegliere prodotti molto delicati, destinati ad uso frequente. Per quanto riguarda l’hairstyle, è consigliabile optare per tagli netti e non sfilati, perché le punte non risultino vuotee scarne. Se i capelli sono molto fini, in linea generale è bene comunque evitare lunghezze eccessive.

 

Modellare i capelli sottili, per l’uomo con un hairstyle corto

 

Senza dubbio, modellare i capelli sottili per l’uomo con un taglio di capelli corto è decisamente più semplice. In questo caso il segreto sta nei prodotti  utilizzati nello styling, come ad esempio la cera per capelli (di cui, comunque, non bisogna abusare). Cotonare e spettinare sono altre due parole chiave fondamentali per dare un’illusione di volume ad una chioma spenta e piatta: già in fase di asciugatura è possibile dare ai capelli una piega messy, puntando il getto d’aria calda del phon un po’ in tutte le direzioni. Successivamente, arrivati al momento dello styling, è consigliabile optare per prodotti volumizzanti quali spray, polveri e fibre volumizzanti, lacca oppure cera per capelli. È bene non abusare degli ultimi due, in quanto si rischia di impiastricciare eccessivamente la chioma rendendola ancora più pesante e piatta. E per quanto riguarda la cotonatura? Semplicissimo: non bisogna far altro che tirare una ciocca di capelli verso l’altro e pettinarla dalle punte alle radici, dando poi un colpetto di lacca su queste ultime.

 

 

 

Capelli “Crespi” ??! Come curarli e che taglio scegliere.

By | Cura di se

I capelli crespi, per l’uomo, possono essere un problema fastidioso anche quando l’hairstyle è medio – corto. L’effetto arido e disordinato, che non ha pietà né per il capello liscio, né per quello riccio, rende trascurato anche il look più impeccabile, ma è possibile combatterlo grazie ad alcune buone pratiche e ai giusti prodotti per capelli. Quali sono le chiome più soggette a questo problema? Senza dubbio quelle ricce e secche: per idratarsi, i capelli assorbono naturalmente tutta l’umidità presente nell’aria, la quale va ad aprire le cuticole causando l’effetto crespo.

Il taglio ideale per i capelli crespi

La caratteristica dei capelli crespi sull’uomo può avere lati positivi e negativi. Se la fibra capillare è crespa e spessa significa che la chioma risulterà piena e voluminosa, ma più complicata da disciplinare. Scegliere il giusto taglio di capelli rappresenta il primo modo per imparare a gestire il crespo. Gli hairstyle da uomo più indicati per chi vuole risparmiare tempo sono, naturalmente, quelli molto corti. Via libera, quindi, agli hairstyle uomo con rasature grafiche e geometriche, tagli marines e tagli sfumati.

Chi invece non vuole rinunciare ai propri ricci può optare per un taglio medio o addirittura lungo: la scelta ricade sullo stile bohemien o da surfista, volutamente indisciplinato, ma con ricci curati e privi del fastidioso effetto crespo. Per rendere più facile la cura della chioma è inoltre consigliabile optare per un taglio scalato o sfilato, ma solo nel caso in cui i capelli siano spessi e folti.

Come curare i capelli crespicapelli crespi uomo

Arriviamo alla parte più difficile: come curare i capelli crespi? Quali sono le tecniche e i prodotti migliori per disciplinarli? Il crespo si presenta nel momento in cui un capello già predisposto, generalmente riccio, è talmente denutrito e secco da dover attingere all’umidità presente nell’aria circostante. In questo modo il capello si idrata, ma allo stesso tempo le sue cuticole si aprono e la fibra capillare diventa opaca, ingestibile.

I capelli ricci e crespi devono essere nutriti attraverso l’utilizzo di prodotti appositi, come shampoo, balsami, oli idratanti. L’utilizzo settimanale della maschera è fondamentale per mantenere i capelli morbidi e lucidi: è consigliabile applicarla e lasciarla agire anche più del tempo normalmente suggerito sulla confezione. Successivamente è bene applicare un olio che sia compatibile con la propria fibra capillare: c’è chi si trova meglio con quello di semi di lino, molto leggero e adatto ai capelli fini, e chi invece preferisce soluzioni più grasse e nutrienti come l’olio di argan o di karité.

Capelli “Grassi”, ecco come curarli.

By | Cura di se

I capelli grassi, per l’uomo e per la donna in particolar modo, rappresentano un problema molto fastidioso. Chi non porta i capelli lunghi e non ha la possibilità di legarli, si ritroverà a lavarli fin troppo spesso, magari con prodotti aggressivi che vanno a seccare la cute e provocare forfora. I capelli grassi devono quindi essere trattati con prodotti adeguati, sufficientemente delicati e adatti all’uso frequente. In questo articolo vi spieghiamo come prendervi cura della vostra chioma nel caso in cui soffriate di una produzione eccessiva di sebo.

Seborrea, il cuoio capelluto grasso

I capelli grassi, nell’uomo così come nella donna, danno vita ad una serie di problematiche legate non soltanto all’estetica. Una cute grassa, infatti, può infiammarsi ed evolvere in disturbi decisamente più fastidiosi, se non addirittura in esiti patologici. La seborrea (così è definita la produzione anomala di secrezioni sebacee), può talvolta provocare un’ostruzione dei follicoli, ostacolando la crescita capillare e causando prurito e dolore. L’eccesso di sebo, inoltre, può favorire l’emanazione di cattivi odori, creando situazioni di grande imbarazzo e influenzando negativamente la vita di chi ne soffre. Il problema dei capelli grassi è molto diffuso, ma spesso sottovalutato: talvolta, con la convinzione di poter risolvere tutto con uno shampoo dall’azione un po’ più energica, si va ad agire sul cuoio capelluto in maniera aggressiva.

 

Il risultato? Una cute secca e con forfora, talvolta anche infiammata.

Rimedi per i capelli grassi

Per l’uomo o per la donna  coi capelli corti, la cute grassa può essere un problema difficile da nascondere. Indagare sulle cause dei capelli grassi è il primo passo da compiere per la risoluzione di questa fastidiosa problematica. È poi possibile prendere alcuni accorgimenti, cercando però di non ricorrere a metodi aggressivi o potenzialmente dannosi per cute e chioma. Il consiglio è di lavare i capelli una volta al giorno con uno shampoo sebo-equilibrante delicato, adatto ai lavaggi frequenti: in questo modo il cuoio capelluto avrà modo di alleggerirsi dal sebo e respirare. Successivamente sarà necessario utilizzare una maschera astringente e purificante, possibilmente ad azione antisettica per uccidere i batteri che possono provocare infezioni. È infine opportuno evitare l’esposizione prolungata al calore del phon, che fluidifica il sebo aumentandone la produzione.

“BARBA” Le tendenze del 2018

By | Stile

Prima di tutto, barba lunga o corta?

Prima di esaminare nel dettaglio alcuni tipi di barba, c’è un dilemma di fondo a cui bisognerebbe rispondere sull’argomento, provando a capire se, per un uomo, sia meglio la barba lunga o la barba corta. Come per i tagli dei capelli, prima di optare per una soluzione anziché per un’altra, anche per i due principali tipi di barba vanno analizzate bene alcune caratteristiche genetiche. Avete presente, per esempio, quegli uomini che tentano disperatamente di farsi crescere la barba lunga ma si ritrovano, purtroppo, con alcuni punti scoperti sul volto, come se questo risultasse “a chiazze”, con antipatici effetti antiestetici? Se i vostri peli faticano a crescere o se lo fanno in modo disordinato, rischiando di creare un’immagine non proprio gradevole, allora è meglio dimenticarsi della barba lunga e preferire una rasatura completa o una barba corta, concentrandosi in alternativa a baffi e pizzetto. Attenzione, poi, nel caso di pelle delicata e sensibile, accompagnata spesso da una crescita irregolare della barba e più esposta a eventuali follicoliti. Per evitare questi problemi e per valutare quali siano i migliori tipi di barba adatti al vostro viso è bene che vi affidiate sempre a saloni professionali, dove esperti di hairstyling maschile possano darvi consigli e suggerimenti adeguati e personalizzati in base alle vostre esigenze.

Barba hipster, si usa ancora?

barba hipster

Tra i vari tipi di barba di maggiore tendenza negli ultimi anni, ce n’è uno che ha fatto particolarmente discutere, a partire dalle passerelle di moda. Stiamo parlando, ovviamente, della barba da hipster. Il suo tratto distintivo è la pienezza: non è tanto una questione di lunghezza della barba, quanto il fatto che questa deve essere folta (tra i vari tipi di barba hipster ce ne sono alcuni in cui, per esempio, in cui tale “accessorio” è proposto in versione corta, non necessariamente lunga). Inoltre, solitamente, un simile stile prevede, in abbinamento, capelli arruffati con effetto naturale, anche se, in realtà, sia l’acconciatura sia la stessa barba da hipster richiedono molto tempo e cure costanti. Per l’autunno/inverno 2018 le indicazioni della moda relative ai principali tipi di barba maschili mostrano una controtendenza, che gli esperti hanno definito “beard design” e che sta spopolando tra molte star e divi di Hollywood: non più, cioè, una barba rigorosamente hipster, selvaggia e incolta, ma una barba scolpita e rifinita con precisione. Secondo un recente sondaggio di estetica condotto in Italia, riguardante anche i diversi tipi di barba da uomo, le nostre connazionali apprezzerebbero per un partner, effettivo o potenziale, uno stile più definito, una barba corta o semi-folta, ma soprattutto curata e in ordine.

La barba incolta che sta bene a tutti

Una leggera barbetta non troppo corta né troppo lunga, per intenderci, non rasata da circa due-tre giorni, dall’effetto selvaggio e naturale, è uno dei trend dominanti per quanto riguarda i tipi di barba attualmente più diffusi tra gli uomini. È una soluzione che va bene un po’ per tutte le tipologie di visi maschili. In particolare, una leggera barba incolta può essere strategica soprattutto per chi ha un viso squadrato, con lineamenti spigolosi, per addolcire i tratti e per chi ha una faccia un po’ troppo rotonda e paffuta, a patto di provvedere costantemente a regolare la crescita dei peli, altrimenti si rischia di risultare trasandati e sciatti. Tuttavia non bisogna fare l’errore di pensare, come accade comunemente, che una barba incolta, o meglio, che sembra tale, debba essere lasciata crescere in modo disordinato. Ebbene, nulla di più sbagliato: affinché il look finale risulti esteticamente piacevole, una barba un po’ più lunga va curata costantemente con un sapiente utilizzo quotidiano di forbici e rasoio. Se siete amanti della barba incolta, ma l’haircare e l’hairstyling non sono propriamente il vostro forte, è bene che vi affidiate a esperti che possano offrirvi servizi personalizzati e provvedere anche solo a una semplice rifilatura della barba, poco impegnativa in termini di tempo e di costi, ma con la sicurezza di un risultato a regola d’arte.

Il giusto taglio di capelli per i PICCOLI Gentlemen.

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Scegliere un taglio di capelli per il bambino

I principali tagli di capelli per bambini  per la primavera 2018 denotano fantasia, originalità e movimento. Oggi anche un taglio per capelli per un bambino deve mostrare creatività e, soprattutto, deve interpretare la personalità del maschietto, valorizzando le caratteristiche del suo volto. Pertanto sia che si scelgano capelli corti sia che si preferiscano lunghi, è bene optare per pettinature maschili che seguano criteri come quelli utilizzati per gli adulti, affidandosi alle mani dei professionisti. Qualche esempio? Se il piccolo ha un viso ovale e regolare, può permettersi qualsiasi taglio per capelli da bambino. Se ha un viso rotondo e paffuto o squadrato e con gli zigomi accentuati, sarebbero preferibili linee asimmetriche e ciuffi laterali. Per un viso a triangolo vanno bene tagli morbidi e naturali, magari con una leggera frangia.

Capelli corti, per i bambini lo stile conta!

I capelli corti per bambini sono un must intramontabile: comodi, pratici, poco impegnativi da tenere sempre puliti e in ordine. Tuttavia non per questo bisogna rinunciare allo stile. Oggi si possono scegliere dei tagli di capelli per bambini  di tendenza, ora più sbarazzini, ora più grintosi. Il cosiddetto college style prevede capelli corti con un ciuffo laterale e una riga profonda e decisa. Se si preferisce un tocco meno bon ton e più rock, si può giocare con rasature ai lati e ciuffi sparati in alto. In tutti questi casi, per i capelli corti per bambini si possono usare delle paste e cere ad hoc per lo styling senza rovinarli o appesantirli. Sui visi decisamente mascolini, con zigomi e mandibola marcata, stanno bene anche tagli militareschi freschi e curati, con rasature nette sulla nuca e orecchie in vista.

Tagli di capelli lunghi per bambini

I tagli per capelli lunghi sui bambini vengono scelti dai parrucchieri sempre più spesso, sia per seguire le ultime tendenze, sia perché, a seconda delle caratteristiche dei capelli stessi o di un volto, possono risultare persino più opportuni.  Di solito gli hairstylist realizzano un taglio lungo e pari sui maschietti se i loro capelli sono sottili e lisci, cercando di dare un po’ di volume. In tal caso, però, la chioma tende a sporcarsi in fretta e andrebbe lavata ogni due o tre giorni, usando prodotti specifici. I tagli per capelli lunghi per bambini presentano talvolta rasature laterali per dare maggior movimento. Queste ultime, invece, sono da evitare in caso di orecchie a sventola, preferendo una lunghezza media anche ai lati della testa in grado di coprire il piccolo difetto. Accompagna tuo figlio il  tuo piccolo nipote, e trasformeremo il momento del taglio di capelli in un vero momento di gioco, perché per noi del Rino Oppido Gentlemen Club, il sorriso di un bambino vale più di ogni altra cosa. Vuoi prenotare questo momento di gioco ?! Contattaci QUI e verremo incontro alle tue esigenze.

Ogni cera per ogni tipo di look.

By | Cura di se

Noi del Rino Oppido Gentlemen Club, vogliamo venirti incontro, scopri assieme a noi  tutti i trucchi per modellare ciuffi e lunghezze con la cera e qual è il tipo di cera per capelli migliore a seconda delle caratteristiche della chioma e del look desiderato. Cremosa, morbida e facile da lavorare, la cera per capelli da uomo o pomade all’americana, dagli anni Venti è stata compagna insostituibile tanto degli impeccabili gentleman in carriera quanto dei bad boy stile Grease; oggi torna sulle teste degli uomini per dare luce e definizione ai tagli vintage e agli hairstyle più innovativi e di tendenza.

La cera per capelli da uomo: a cosa serve

Di consistenza più o meno oleosa e malleabile, la cera per capelli da uomo è una pasta modellante che può avere proprietà fissanti, lucidanti e volumizzanti di diversa intensità a seconda della tipologia di prodotto, degli ingredienti e della base oleosa o liquida. In generale, a differenza di lacca e gel, la cera per capelli professionale è in grado di dare definizione e struttura alla chioma senza seccare e indurire il capello e senza renderlo appiccicoso, garantendo un effetto morbido anche nel caso di messe in piega disegnate al millimetro. Grazie alla cera per capelli da uomo è infatti possibile scolpire le ciocche e i volumi creando il movimento desiderato, dai look più raffinati e disciplinati ai “finti messy hairstyle”, con linee meno precise e ordinate.

I tipi di cera per capelli professionale da uomo

A seconda del risultato che si vuole ottenere è bene scegliere attentamente il tipo di cera per capelli professionale, valutandone texture e prestazioni. Tra i prodotti per capelli da uomo, infatti, sono presenti diverse tipologia di pomade e cere, dal finish sleek ultra lucido delle cere a olio all’effetto più naturale e portabile della cera opaca per capelli.

Cera a olio

La vera cera “old school” è la cera a olio, perfetta per fissare a regola d’arte un irresistibile vintage ducktail haircut, o per dare volume e definizione a un imponente ciuffo su tagli rockabilly o pompadour. Per via della base oleosa, questo tipo di prodotto rende i capelli facili da pettinare e permette di fissare le acconciature lungo. Più resistente dei prodotti a base d’acqua, la cera a olio è però anche più difficile da rimuovere con un normale shampoo e poco adattabile ai diversi tipi di capelli e acconciature.

Cera ad acqua

Evoluzione della vecchia cera per capelli da uomo, la cera ad acqua consente di modellare la chioma esattamente come quella a olio, con qualche piccola differenza: seppur meno lucido della vecchia cera, questo prodotto garantisce una maggior facilità nell’applicazione e nella rimozione e una notevole versatilità. Noi abbiamo creato una  cera per capelli da uomo ad acqua con formulazione particolarmente nutriente per il capello, a lunga durata e con effetto fissante e lucidante, disponibile  in confezione da 100 ml.

Come modellare i capelli con la cera

La cera per capelli professionale si adatta qualsiasi hairstyle da uomo, dai look più audaci con volumi scolpiti e ciuffi lucidissimi alle soluzioni meno appariscenti, ideali per tenere i capelli in ordine tutto il giorno con stile. Poche attenzioni sono sufficienti per ottenere il risultato desiderato: basta applicare la cera sui capelli puliti e asciutti facendo attenzione a non eccedere con la quantità. In generale è preferibile utilizzare una piccola noce di cera per capelli da uomo, calibrando le dosi a seconda della struttura e della lunghezza del capello: capelli lunghi, spessi e folti possono richiedere una quantità superiore di prodotto, mentre capelli corti e fini, con un eccesso di cera anche minimo, rischiano di risultare appesantiti e poco naturali.Vuoi qualche consiglio particolare ?! Sei indeciso su quale cera o pomade scegliere ?! Clicca QUI per metterti in contatto con il nostro staff, e risponderemo ad ogni tua domanda.  Rino Oppido Gentlemen Club since 1987

La storia del Barber Pole

By | Cultura

Sapete perché le insegne dei barbieri hanno quei cosi rossi, bianchi e blu che girano?

Quelli che si vedono nei film americani e a volte anche qui da noi: c’è dietro una storia che risale al Medioevo, e c’entrano i salassi

Nello stato americano del New Hampshire una donna di nome Sarah Lounder ha ricevuto una multa di tre dollari perché all’esterno del suo negozio di parrucchieri era stata messa una colonna di mattoni dipinta di rosso, bianco e blu, una versione artigianale del palo da barbiere che negli Stati Uniti possono esporre solo i negozi in cui lavora un barbiere con licenza. Avete presente quei cilindri rossi, bianchi e blu che si vedono spesso nei film americani? Fin dal Medioevo (e c’entra addirittura un papa) sono il simbolo di questa professione, almeno nei paesi anglosassoni, ed è per questo che i barbieri americani ne sono molto gelosi, al punto da avere degli ispettori che si occupano di controllare che siano usati nel modo giusto. Mettere un palo da barbiere davanti a un negozio di altro tipo è visto come una forma di pubblicità ingannevole, dato che il lavoro di barbiere è considerato un’altra cosa rispetto a quello di parrucchiere, diversamente da quanto avviene in Italia.
La storia dei pali da barbieri iniziò nel 1163, durante il Concilio di Tours, quando papa Alessandro III vietò ai religiosi di fare salassi, una pratica medica diffusa fino all’Ottocento consistente nel far defluire una certa quantità di sangue dalle vene di una persona. Da allora e fino alla nascita della chirurgia moderna furono i barbieri a offrire questo servizio, oltre a quello tuttora praticato di taglio di barba e capelli. Erano chiamati barbieri-chirurghi e si occupavano anche di estrazioni di denti, ricomposizioni di fratture e cure di piccole ferite. Il francese Ambroise Pare, che visse nel Cinquecento ed è considerato il padre della chirurgia moderna, cominciò la sua carriera come barbiere-chirurgo. Nel Regno Unito barbieri e chirurghi continuarono a far parte della stessa corporazione professionale fino al 1745.

Il palo da barbiere nacque come modo per segnalare questi servizi medici e non quelli relativi a barba e capelli: in origine il rosso simboleggiava il sangue, il bianco i bendaggi usati per fermare il flusso sanguigno e il palo in sé l’asta che i pazienti dovevano stringere per rendere le vene più visibili al barbiere. È un’invenzione britannica e quando si diffuse negli Stati Uniti venne aggiunto il blu: secondo alcune interpretazioni indica il colore delle vene, secondo altre è un modo per riprendere i colori della bandiera americana. Le versioni girevoli, quelle che conosciamo bene grazie ai film e ai programmi televisivi americani, sono relativamente recenti: in passato c’era solo un semplice palo.

Negli Stati Uniti è rimasta un’unica azienda che produce i pali da barbiere girevoli, la William Marvy Company di St. Paul, in Minnesota. Tutti gli altri produttori sono stranieri, soprattutto cinesi, stando al proprietario dell’azienda Bob Marvy (Marvy incolpa i Beatles e i loro capelli lunghi per la crisi della professione del barbiere, nella seconda metà del Novecento). Negli anni Sessanta la William Marvy vendeva fino a 5.100 pali da barbiere all’anno, un numero sceso a non più di 500 negli anni recenti.

In Italia i pali non fanno parte delle tradizioni dei barbieri, ma negli ultimi anni se ne possono vedere di fronte ai negozi di barbiere, per questione di moda: principalmente perché con la diffusione dell’estetica cosiddetta “hipster” sempre più uomini si lasciano crescere barba e baffi e poi ci tengono a tenerli curati.