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Febbraio 2018

Capelli “Crespi” ??! Come curarli e che taglio scegliere.

By | Cura di se

I capelli crespi, per l’uomo, possono essere un problema fastidioso anche quando l’hairstyle è medio – corto. L’effetto arido e disordinato, che non ha pietà né per il capello liscio, né per quello riccio, rende trascurato anche il look più impeccabile, ma è possibile combatterlo grazie ad alcune buone pratiche e ai giusti prodotti per capelli. Quali sono le chiome più soggette a questo problema? Senza dubbio quelle ricce e secche: per idratarsi, i capelli assorbono naturalmente tutta l’umidità presente nell’aria, la quale va ad aprire le cuticole causando l’effetto crespo.

Il taglio ideale per i capelli crespi

La caratteristica dei capelli crespi sull’uomo può avere lati positivi e negativi. Se la fibra capillare è crespa e spessa significa che la chioma risulterà piena e voluminosa, ma più complicata da disciplinare. Scegliere il giusto taglio di capelli rappresenta il primo modo per imparare a gestire il crespo. Gli hairstyle da uomo più indicati per chi vuole risparmiare tempo sono, naturalmente, quelli molto corti. Via libera, quindi, agli hairstyle uomo con rasature grafiche e geometriche, tagli marines e tagli sfumati.

Chi invece non vuole rinunciare ai propri ricci può optare per un taglio medio o addirittura lungo: la scelta ricade sullo stile bohemien o da surfista, volutamente indisciplinato, ma con ricci curati e privi del fastidioso effetto crespo. Per rendere più facile la cura della chioma è inoltre consigliabile optare per un taglio scalato o sfilato, ma solo nel caso in cui i capelli siano spessi e folti.

Come curare i capelli crespicapelli crespi uomo

Arriviamo alla parte più difficile: come curare i capelli crespi? Quali sono le tecniche e i prodotti migliori per disciplinarli? Il crespo si presenta nel momento in cui un capello già predisposto, generalmente riccio, è talmente denutrito e secco da dover attingere all’umidità presente nell’aria circostante. In questo modo il capello si idrata, ma allo stesso tempo le sue cuticole si aprono e la fibra capillare diventa opaca, ingestibile.

I capelli ricci e crespi devono essere nutriti attraverso l’utilizzo di prodotti appositi, come shampoo, balsami, oli idratanti. L’utilizzo settimanale della maschera è fondamentale per mantenere i capelli morbidi e lucidi: è consigliabile applicarla e lasciarla agire anche più del tempo normalmente suggerito sulla confezione. Successivamente è bene applicare un olio che sia compatibile con la propria fibra capillare: c’è chi si trova meglio con quello di semi di lino, molto leggero e adatto ai capelli fini, e chi invece preferisce soluzioni più grasse e nutrienti come l’olio di argan o di karité.

Capelli “Grassi”, ecco come curarli.

By | Cura di se

I capelli grassi, per l’uomo e per la donna in particolar modo, rappresentano un problema molto fastidioso. Chi non porta i capelli lunghi e non ha la possibilità di legarli, si ritroverà a lavarli fin troppo spesso, magari con prodotti aggressivi che vanno a seccare la cute e provocare forfora. I capelli grassi devono quindi essere trattati con prodotti adeguati, sufficientemente delicati e adatti all’uso frequente. In questo articolo vi spieghiamo come prendervi cura della vostra chioma nel caso in cui soffriate di una produzione eccessiva di sebo.

Seborrea, il cuoio capelluto grasso

I capelli grassi, nell’uomo così come nella donna, danno vita ad una serie di problematiche legate non soltanto all’estetica. Una cute grassa, infatti, può infiammarsi ed evolvere in disturbi decisamente più fastidiosi, se non addirittura in esiti patologici. La seborrea (così è definita la produzione anomala di secrezioni sebacee), può talvolta provocare un’ostruzione dei follicoli, ostacolando la crescita capillare e causando prurito e dolore. L’eccesso di sebo, inoltre, può favorire l’emanazione di cattivi odori, creando situazioni di grande imbarazzo e influenzando negativamente la vita di chi ne soffre. Il problema dei capelli grassi è molto diffuso, ma spesso sottovalutato: talvolta, con la convinzione di poter risolvere tutto con uno shampoo dall’azione un po’ più energica, si va ad agire sul cuoio capelluto in maniera aggressiva.

 

Il risultato? Una cute secca e con forfora, talvolta anche infiammata.

Rimedi per i capelli grassi

Per l’uomo o per la donna  coi capelli corti, la cute grassa può essere un problema difficile da nascondere. Indagare sulle cause dei capelli grassi è il primo passo da compiere per la risoluzione di questa fastidiosa problematica. È poi possibile prendere alcuni accorgimenti, cercando però di non ricorrere a metodi aggressivi o potenzialmente dannosi per cute e chioma. Il consiglio è di lavare i capelli una volta al giorno con uno shampoo sebo-equilibrante delicato, adatto ai lavaggi frequenti: in questo modo il cuoio capelluto avrà modo di alleggerirsi dal sebo e respirare. Successivamente sarà necessario utilizzare una maschera astringente e purificante, possibilmente ad azione antisettica per uccidere i batteri che possono provocare infezioni. È infine opportuno evitare l’esposizione prolungata al calore del phon, che fluidifica il sebo aumentandone la produzione.

“BARBA” Le tendenze del 2018

By | Stile

Prima di tutto, barba lunga o corta?

Prima di esaminare nel dettaglio alcuni tipi di barba, c’è un dilemma di fondo a cui bisognerebbe rispondere sull’argomento, provando a capire se, per un uomo, sia meglio la barba lunga o la barba corta. Come per i tagli dei capelli, prima di optare per una soluzione anziché per un’altra, anche per i due principali tipi di barba vanno analizzate bene alcune caratteristiche genetiche. Avete presente, per esempio, quegli uomini che tentano disperatamente di farsi crescere la barba lunga ma si ritrovano, purtroppo, con alcuni punti scoperti sul volto, come se questo risultasse “a chiazze”, con antipatici effetti antiestetici? Se i vostri peli faticano a crescere o se lo fanno in modo disordinato, rischiando di creare un’immagine non proprio gradevole, allora è meglio dimenticarsi della barba lunga e preferire una rasatura completa o una barba corta, concentrandosi in alternativa a baffi e pizzetto. Attenzione, poi, nel caso di pelle delicata e sensibile, accompagnata spesso da una crescita irregolare della barba e più esposta a eventuali follicoliti. Per evitare questi problemi e per valutare quali siano i migliori tipi di barba adatti al vostro viso è bene che vi affidiate sempre a saloni professionali, dove esperti di hairstyling maschile possano darvi consigli e suggerimenti adeguati e personalizzati in base alle vostre esigenze.

Barba hipster, si usa ancora?

barba hipster

Tra i vari tipi di barba di maggiore tendenza negli ultimi anni, ce n’è uno che ha fatto particolarmente discutere, a partire dalle passerelle di moda. Stiamo parlando, ovviamente, della barba da hipster. Il suo tratto distintivo è la pienezza: non è tanto una questione di lunghezza della barba, quanto il fatto che questa deve essere folta (tra i vari tipi di barba hipster ce ne sono alcuni in cui, per esempio, in cui tale “accessorio” è proposto in versione corta, non necessariamente lunga). Inoltre, solitamente, un simile stile prevede, in abbinamento, capelli arruffati con effetto naturale, anche se, in realtà, sia l’acconciatura sia la stessa barba da hipster richiedono molto tempo e cure costanti. Per l’autunno/inverno 2018 le indicazioni della moda relative ai principali tipi di barba maschili mostrano una controtendenza, che gli esperti hanno definito “beard design” e che sta spopolando tra molte star e divi di Hollywood: non più, cioè, una barba rigorosamente hipster, selvaggia e incolta, ma una barba scolpita e rifinita con precisione. Secondo un recente sondaggio di estetica condotto in Italia, riguardante anche i diversi tipi di barba da uomo, le nostre connazionali apprezzerebbero per un partner, effettivo o potenziale, uno stile più definito, una barba corta o semi-folta, ma soprattutto curata e in ordine.

La barba incolta che sta bene a tutti

Una leggera barbetta non troppo corta né troppo lunga, per intenderci, non rasata da circa due-tre giorni, dall’effetto selvaggio e naturale, è uno dei trend dominanti per quanto riguarda i tipi di barba attualmente più diffusi tra gli uomini. È una soluzione che va bene un po’ per tutte le tipologie di visi maschili. In particolare, una leggera barba incolta può essere strategica soprattutto per chi ha un viso squadrato, con lineamenti spigolosi, per addolcire i tratti e per chi ha una faccia un po’ troppo rotonda e paffuta, a patto di provvedere costantemente a regolare la crescita dei peli, altrimenti si rischia di risultare trasandati e sciatti. Tuttavia non bisogna fare l’errore di pensare, come accade comunemente, che una barba incolta, o meglio, che sembra tale, debba essere lasciata crescere in modo disordinato. Ebbene, nulla di più sbagliato: affinché il look finale risulti esteticamente piacevole, una barba un po’ più lunga va curata costantemente con un sapiente utilizzo quotidiano di forbici e rasoio. Se siete amanti della barba incolta, ma l’haircare e l’hairstyling non sono propriamente il vostro forte, è bene che vi affidiate a esperti che possano offrirvi servizi personalizzati e provvedere anche solo a una semplice rifilatura della barba, poco impegnativa in termini di tempo e di costi, ma con la sicurezza di un risultato a regola d’arte.